Alta montagna

Alta montagna

Quando si parla di alta montagna ci si riferisce normalmente a quelle zone montagnose con un’altitudine superiore ai 1500 metri. Messa spesso in contrapposizione con la bassa montagna, di norma si definisce l’alta montagna in base alla difficoltà di scalata o alla tipologia di vegetazione che l’arricchisce. 

Clima:
L’alta montagna è caratterizzata da un clima freddo e secco. In queste zone, vista soprattutto la quota elevata, le temperature sono basse e le precipitazioni nevose particolarmente comuni, non di rado associate a forti venti. 

Godono di questo clima le Alpi e i Carpazi in Europa, le Ande in Sud America, le Montagne rocciose, e la Catena costiera degli Stati Uniti, l’Himalaya e l’Altopiano del Tibet in Asia, ma anche le terre orientali dell’Africa e le zone centrali dell’isola di Borneo. 

Flora e Fauna:
Ben si adattano al clima di alta montagna animali quali il camoscio, lo stambecco, la marmotta e la salamandra nera, specie caratteristiche delle zone alpine. La vegetazione è invece costituita principalmente da piante conifere, che costituiscono ampie porzioni del patrimonio forestale terrestre.

Curiosità:
Per lunghi secoli habitat poco conosciuto e frequentato viste le scarsissime risorse presenti per la sopravvivenza dell’uomo, l’interesse per l’alta montagna viene scoperto solo dopo il XVIII secolo, quando l’uomo inizia a sviluppare il desiderio di raggiungere luoghi inaccessibili: sono proprio di questi anni i primi tentativi fatti per raggiungere le vette del monte bianco o per l’esplorazione degli ambienti appennini e alpini. Oggi l’alta montagna è frequentata specialmente da amanti della natura e delle attività sportive invernali ed estive. Prime fra tutte lo sci, l’escursionismo e l’arrampicata.

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