Come le lucertole riescono a “nuotare” attraverso la sabbia

Tutti gli animali che nuotano utilizzano uno schema temporale che consenta ai muscoli di contrarsi per ondeggiare, procedimento utilizzato anche dalla lucertola per nuotare nella sabbia.

Lucertola nuota nella sabbiaOgni stile di nuoto varia in base alla flessibilità del corpo e alla capacità di contrarre i muscoli, anche se questa caratteristica non vale nei confronti di coloro che nuotano in forma ondulatoria, poiché non ci sono limiti fisici muscolari. Alcuni studenti e ricercatori hanno deciso di studiare e capire come una lucertola possa nuotare attraverso la sabbia, monitorando i movimenti attraverso degli elettrodi per capire quando il cervello decide di azionare i muscoli. In questo modo, si può controllare l’attività elettrica dei muscoli che consentono alle lucertole di potersi muovere. Grazie a queste analisi, è stato possibile dimostrare che le lucertole attivano in rapida sequenza i muscoli della testa, poi quelli del corpo e infine la coda, producendo una sorta di movimento “a onda”.

Le lucertole, grazie a questo movimento particolare, sfruttando l’incurvatura naturale del loro corpo, passano anche attraverso la sabbia, che produce un attrito maggiore dell’acqua, ma è più facile da attraversare perché non presenta vortici o altri elementi che l’acqua potrebbe contenere.

È spesso impossibile poter analizzare con esattezza la metodologia di nuoto dei pesci, ma per le lucertole non è stato poi così complicato, anche perché sfruttano questo movimento ondulatorio grazie al loro corpo flessibile.

Grazie a questa tecnica è possibile nuotare molto lontano senza spendere quantità eccessive di energia: per questo motivo è importante effettuare studi approfonditi, al fine da poter duplicare lo stesso procedimento per risparmiare energia in diverse occasioni.

Nonostante sia piccola e in grado di scavare e nuotare nella sabbia, la lucertola è stata in grado di fornire ai ricercatori importanti informazioni riguardo la sua metodologia di nuoto.

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