Il Tirannosaurus Rex possedeva il morso più potente di tutte le creature terrestri fino ad oggi conosciute

Morso del T-RexLe ultime ricerche condotte dall’Università di Liverpool hanno accertato che il morso dell T-rex era, ed è tutt’oggi, il morso più potente mai esistito nel mondo animale. Le ricerche sono state effettuate usando dei modelli computerizzati in grado di ricostruire la muscolatura della bocca del Tyrannosaurus Rex. Nello specifico, l’equipe di ricerca ha ridotto artificialmente in scala le ossa di un essere umano, di un alligatore, di un giovane T-Rex e Allosaurus, portando questi tre animali alle dimensioni raggiunte da un T-rex adulto.

Dai dati raccolti è emerso che la forza posseduta dall’arcata dentaria dell’animale godeva di una potenza sconosciuta a qualsiasi animale terrestre esistente o estinto. Precedenti studi avevano stimato che il morso del T-rex aveva una forza variabile tra gli 8.000 e i 13.400 Newton, ma data la dimensione dell’animale, che poteva raggiungere anche i 6.000 kg di peso, si è poi sospettato che il suo morso potesse essere ancora più potente di quanto stimato in precedenza.

La forza posseduta dal morso di un animale è in gran parte determinata dalle dimensioni dei muscoli della mandibola. Per rendere gli studi quanto più verosimili possibili, i ricercatori con l’ausilio dei modelli computerizzati, hanno altresì  testato un intervallo di valori muscolari alternativi così, anche se con qualche margine di errore, il modello ha dimostrato che il T-rex  possedeva un morso molto più potente di quanto suggerito dalle ricerche precedenti.

Il dottor Bates Karl del Dipartimento di Biologia dell’Università di Liverpool ha dichiarato:
Il potere raggiunto dalla mandibola del T. rex è stato un argomento molto dibattuto nel corso degli anni, ma il vero è problema è che gli scienziati hanno avuto solo gli scheletri su cui lavorare, perché come sappiamo i muscoli non sopravvivono nei fossili. Questo il motivo per cui bisogna fare affidamento soprattutto su analisi statistiche e confronti qualitativi con animali viventi, che però, si differenziano notevolmente in quanto a dimensioni. Visto gli evidenti limiti, risulta difficile poter ottenere dati oggettivi sull’effettivo funzionamento organico dei dinosauri. Grazie al nuovo programma computerizzato però, partendo dallo scheletro, abbiamo potuto ricostruire le caratteristiche anatomiche che determinavano le prestazioni del morso valutandone poi forza e velocità. Dai risultati ottenuti è emerso che il T-rex aveva un morso molto potente, che lo rende tutt’oggi uno dei predatori più pericolosi presenti sul nostro pianeta. Posso dire con certezza che il suo esclusivo sistema muscolo-scheletrico continuerà ad affascinare gli scienziati ancora per molti anni“.

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