Saluki

Il saluki è un cane appartenente alla categoria dei levrieri ed è la più antica razza canina che si sia mai conosciuta.

La sua storia è davvero appassionante e le sue radici lo rendono, se possibile, un cane ancora più regale e ricercato: è strano infatti che questo cane venisse selezionato, allevato e considerato “razza pura” (un cane viene considerato di pura razza quando nessun cucciolo è diverso, morfologicamente, dall’altro) già da 7000 anni.

La diffusione in Italia non è molto elevata e vengono preferiti, per la vita in appartamento e non solo, altri levrieri come il Whippet, il Greyhound o il Piccolo Levriero Italiano.

Il Saluki nasce in Medio-Oriente e si sviluppa in terre piuttosto ostili ai cani, dove questi ultimi animali venivano considerati impuri alla stregua dei maiali e di altri animali proibiti sia dal punto di vista dell’alimentazione sia dal punto di vista del contatto (un cane non si poteva toccare, perché allontanava gli spiriti benevoli dalla casa, né si poteva avere in casa anche solo una figura che lo ritraesse).

Una particolare macchia sul pelo del Saluki lo fece considerare una divina eccezione: l’insolita macchia bianca sul manto di questo levriero viene chiamata “il bacio di Allah”, e trasforma agli occhi delle tradizioni mediorientali questo cane, in un animale mandato dalla divinità agli uomini.

Un Saluki, infatti, sempre in Medio Oriente, non si vende ma si regala o si trova.

La speranza di vita del Saluki si aggira intorno ai 12 anni, pur non soffrendo di grandi patologie congenite: è però un cane particolarmente sensibile all’anestesia.

Caratterialmente rispecchia in pieno le attitudini del levriero: resistente, buon cane da caccia, diffidente e sempre elegante al punto da apparire distaccato con gli estranei.

Un autentico “signor cane” che non abbaia ma emette particolari versi quando nota qualcosa di differente nella casa.

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