Tigre dai denti a sciabola

Classe: mammalia | Ordine: carnivora | Famiglia: felidae | Specie: machairodontinae

Tigre dai denti a sciabola

Suggestivo felino estinto, la tigre dai denti di sciabola è nota anche con il nome di Macairodonte. Il tratto distintivo della specie era appunto la dimensione spropositata dei due canini superiori che ne ha decretato di certo la fama
Diversamente da come ci si aspetterebbe, la tigre dai denti di sciabola non apparteneva alla famiglia delle tigri odierne e probabilmente a differenza delle tigri di oggi, estremamente solitarie, amavano vivere e cacciare in gruppo.

Aspetto:
Sono state le analisi del DNA svolte nel 2005 a dirci qualcosa di più della specie oramai estinta. Pare che poco o niente avessero in comune con le specie odierne anche se è probabile alcuni tratti fossero condivisi con alcune famiglie durante lo stadio primitivo. Questo predatore del Cenozoico, noto in almeno due gruppi distinti, era dotato come già detto di poderosi canini, e di un corpo particolarmente robusto

Distribuzione e Habitat:

Per quanto si sia ritenuto a lungo che le tigri dai denti a sciabola abbiano vissuto solamente in habitat particolarmente freddi, in realtà è probabile che alcuni esemplari con il trascorrere del tempo si siano abituati a climi miti e temperati, distribuendosi durante il miocene anche nelle praterie. La loro estinzione è avvenuta circa 10.000 anni fa, alla fine del periodo detto pleistocene. 

Tecniche di caccia:
In merito alle tecniche di caccia non si hanno troppe certezze, per quanto le supposizioni siano particolarmente credibili. Le moderne tecniche di ricerca hanno infatti dimostrato che il morso di una tigre dai denti a sciabola fosse forte 1/3 rispetto a quello di un leone odierno. Per questo si è supposto che la specie cacciasse in branco. E’ probabile che con i lunghi canini recidessero le arterie della preda solo dopo averle gettate a terra. Altre teorie preferiscono immaginare la tigre con i denti a sciabola capace di afferrare con la dentatura spropositata le parti molli delle prede, come ad esempio il ventre, attendendone la  morte per dissanguamento.

Niente vieta che le tecniche di caccia, tutte fattibili, convivessero.

Schede Estinti