Tigre della tasmania

Classe: mammalia | Ordine: dasyuromorphia | Famiglia: thylacinidae | Specie: thylacinus cynocephalus

Tigre della tasmania

La Tigre della Tasmania o Lupo della Tasmania è un marsupiale carnivoro facente parte della famiglia dei Tylacinidae (è l’ultimo esemplare di questa famiglia sopravvissuto fino agli ultimi tempi), residente in Australia e Tasmania (come appunto suggerisce il suo nome). Questo animale, rinominato recentemente come Tilacino, viene considerato come ufficialmente e totalmente estinto, tuttavia sono molte le foto e le segnalazioni che ne dimostrerebbero la sua ricomparsa. Questo dato è ancora da valutare, i ricercatori stanno eseguendo le opportune ricerche per poter dare una risposta certa sulla loro presunta scomparsa. Comunque, come tutti i lupi e le tigri, anche questa specie risulta essere in cima alla catena alimentare, dominava tutti gli altri esseri viventi, in quanto non ha mai avuto predatori che potessero minacciarlo (oltre l’uomo naturalmente). L’ultimo esemplare visto ufficialmente risale agli anni ’30 in Tasmania; attualmente un animale molto simile a questo risulta essere il Diavolo della Tasmania.

Dalle descrizioni riportate, la Tigre della Tasmania, assomigliava ad un grosso cane con un pelo molto corto e una coda lunga, molto simile a quella di un canguro. Il manto era di colore chiaro con numerose strisce nere che gli solcavano il corpo in senso verticale, possedeva un’apertura mandibolare molto ampia e la tasca marsupiale (anche se possiede questa caratteristica è totalmente differente da tutti gli altri marsupiali attualmente esistenti) gli si apre in direzione della parte posteriore del corpo. La Tigre della Tasmania era lunga circa 200-260 cm, il peso si aggirava intorno ai 30 Kg e presenta dimorfismo sessuale, in quanto il maschio è più grande della femmina. In quanto totalmente carnivoro, questo animale si cibava esclusivamente di carne. Possedeva un’estensione dello stomaco molto grande, la quale gli permetteva di introdurre grosse quantità di cibo in una sola volta (probabilmente una caratteristica di adattamento necessaria per i periodi in cui la presenza del cibo era scarsa).

Una volta individuata la preda, si concentrava solo su di essa, la inseguiva finchè quest’ultima non risultasse troppo stanca per continuare a scappare e quindi procedeva poi all’attacco. Si presuppone che il Tilacino si sia estinto prima in Australia per colpa dell’immissione del dingo (un tipo di cane selvatico), il quale non gli ha permesso di sopravvivere, mentre si sia estinto in un secondo tempo in Tasmania, in quanto questa specie non era presente. A distruggerlo qui fu l’uomo con la pesante caccia che l’ha perseguitato fino all’ultimo. Nonostante la sua (o forse) estinzione, questo animale viene tuttora raffigurato sia in televisione, sia nei romanzi, sia nei videogiochi, famosissimo era appunto il Tilacino protagonista del videogioco Crash Bandicoot.

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