Medusa scatola

Classe: cubozoa | Ordine: carybdeida | Famiglia: carybdeidae | Specie: carybdea marsupialis

Medusa scatola

La Carybdea marsupialis è una medusa facente parte della famiglia dei Carybdea, è molto pericolosa per l’uomo, se attaccati ne, può provocare la morte immediata da shock anafilattico. Questo esemplare, volgarmente chiamato medusa scatola o medusa cubo, è molto particolare poiché presenta l’ombrello a forma di cubo (differente quindi dagli altri esemplari), è trasparente e dal fondo del cappello partono 4 lunghi tentacoli, dieci volte più grandi del resto del corpo. Questi sono trasparenti con anelli rossi di giuntura che li separano dalla parte superiore.

La testa è grande circa 3 cm, mentre i tentacoli non vanno oltre i 30 cm; è facilissimo riconoscerla grazie ai tentacoli rossi visibili attraverso la superficie marina. La Carybdea marsupialis è presente maggiormente nell’oceano Atlantico, anche se negli ultimi anni è stata avvistata anche nel Mar Mediterraneo e nel Golfo del Messico. Predilige maggiormente le acque basse e sabbiose, motivo per cui risiede stabilmente nelle acqua del Mar Adriatico. Come accennato prima, il suo veleno è particolarmente pericoloso. Se si viene a contatto di questa medusa, la prima cosa da fare è levarsi immediatamente i tentacoli dalla parte colpita (quasi sempre avvolge l’intera zona), anche a mani nude se necessario (sarebbe meglio afferrarla con un asciugamano o dei guanti per evitare l’ustione anche alle mani, ma in caso di emergenza bisogna agire immediatamente).

Il veleno della medusa scatola è termolabile, cioè il suo effetto tende a sparire a contatto di forti fonti di calore, quindi se non si dispone della pomata anti-medusa o dell’ammoniaca, bisognerà immediatamente cospargere la ferita con della sabbia bollente o dell’acqua calda. In seguito bisognerà immediatamente recarsi da un medico e farsi curare, per evitare problemi futuri; l’ustione resterà visibile sulla pelle per diverse settimane. A differenza della maggior parte delle meduse che sono cieche e si lasciano trasportare dalla corrente marina, questo esemplare invece, possiede ben 4 strutture sensoriali chiamati ropali, i quali gli permettono di vedere perfettamente la vittima da attaccare (sono considerati dei veri e propri occhi). Grazie ai tentacoli riesce a muoversi a suo piacimento attraverso le acque marine. La Carybdea marsupialis è una grande nuotatrice ed è conosciuta soprattutto come esemplare più letale; è stata la causa di molte morti di bagnanti australiani. La sua dieta è composta principalmente da crostacei e piccoli pesci.

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