Vongola

Il nome della vongola è quello comunemente utilizzato per indicare tutti i molluschi bivalvi. Sebbene adesso questo nome sia entrato a far parte del linguaggio di tutti gli italiani, originariamente il nome ‘vongola’ era nato nel volgare napoletano. Sono moltissimi gli animali ad appartenere alla categoria dei molluschi bivalvi, ma la vongola comune, quella che tutti conosciamo, è la Chamelea gallina di cui parleremo ora.

E’ una vongola di piccole dimensioni, che generalmente possiamo reperire di massimo tre centimetri, anche se alcune raggiungono e superano i cinque centimetri (si parla comunque di eccezioni). Il suo habitat è prevalentemente sui bassi fondali e la possiamo trovare molto in Italia, dove è parecchio diffusa nel Mar Mediterraneo, ma anche nell’Oceano Atlantico.

Il modo di nutrirsi delle vongole, ovviamente, non è quello ‘convenzionale’ dei pesci: parliamo appunto di molluschi che si nutrono di fitoplancton e di diverse sostanze, che la vongola è capace di assorbire attraverso il movimento delle branchie. Per questo motivo il suo organismo prende il nome di organismo di  tipo filtratore, proprio perché, grazie alle folte e numerose ciglia che ricoprono le branchie, riesce a filtrare gli elementi riuscendo a catturare animali di microscopiche dimensioni e a nutrirsi perciò in questo modo.

Le vongole si muovono prevalentemente infossandosi e scavandosi, grazie ad una contrazione del piede che, con l’ausilio della pressione sanguigna, ha delle ‘convulsioni’ che la aiutano a spostarsi. Per quanto concerne la riproduzione, alcuni esemplari sono ermafroditi mentre altri vengono fecondati per via ambientale. La maturità sessuale viene raggiunta intorno al compimento dell’anno di età.

Il periodo della riproduzione è quello dei primi mesi dell’estate e della fine della stagione primaverile. Le vongole presentano generalmente una colorazione chiara, e non scura come viene spesso pensato nell’immaginario collettivo. Le zone di pesca sono, in Italia, principalmente, nell’alto e nel medio Adriatico.

Schede Invertebrati