Criceto dorato

Classe: mammalia | Ordine: rodentia | Famiglia: cricetidae | Specie: mesocricetus auratus

Criceto dorato

Noto anche come criceto siriano, del criceto dorato abbiamo traccia documentata solo dopo il 1797 quando Alexandre Russel lo inserisce nella sua "storia Naturale di Aleppo".
Il medico descrive il criceto dorato come meno comune rispetto al topo campagnolo e pare confonderlo con il criceto comune europeo. Solo più tardi si scoprirà che i due animali sono ben differenti.

Aspetto:
Il criceto dorato da adulto arriva a pesare non più di 150 grammi e le femmine di norma sono leggermente più grosse dei maschi. La lunghezza massima raggiunta non supera comunque i 20 cm e la maturità sessuale arriva molto precocemente, dopo il primo mese di vita. D’altronde sono animali che vivono non più di 3 anni.
E’ originario delle zone semi desertiche del medio oriente e dal 1839 è considerato animale domestico a tutti gli effetti. Sia i maschi che le femmine sono dotati di due ghiandole sebacee, collocate sui fianchi e messe in evidenza da due macchie scure sulla pelle. Si tratta di ghiandole che il criceto usa per segnare il territorio o in altri casi come richiamo sessuale.

Cure:
E’ un animale poco esigente e molto pulito. Quel che è richiesto al proprietario è di pulire periodicamente la gabbietta con un panno umido, disinfettando l’ambiente e pulendone il fondo. La lettiera dovrà essere cambiata di frequente e gli alimenti non consumati dovranno essere buttati. Essendo animali fortemente indipendenti non amano che la propria privacy venga violata, ne tanto meno è consigliato svegliarli quando dormono. Non è necessario né che vengano spazzolati o lavati, né sono previste particolari vaccinazioni.

Carattere:
Il carattere del criceto siriano cambia da esemplare a esemplare, per quanto in linea di massima si possa affermare che i maschi siano più docili delle femmine, e più propensi a farsi prendere in mano per qualche carezza.

Varietà di colore:
Il criceto dorato presenta un manto dorato, che ricorda molto da vicino il color miele. Zampe e ventre possono invece essere caratterizzati da una peluria molto più chiara, quasi bianca.

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