Lepre

Classe: mammalia | Ordine: lagomorpha | Famiglia: leporidae | Specie: lepus europaeus

Lepre

Generalità e morfologia:
La Lepre comune o Lepre europea, è la specie più diffusa di tutta la famiglia dei Leporidi. Essa misura, dalla punta del naso all’estremità della coda, poco meno di settanta centimetri, le lunghissime orecchie raggiungono anche i quindici centimetri  ed il peso tocca generalmente i sei chilogrammi. La pelliccia, di modesta lunghezza e molto folta, presenta una colorazione rossastra e grigiastra sulle parti superiori e bianca sul ventre e nelle parti interne degli arti. Gli occhi, che hanno un coloro che varia dal fulvo al giallo, sono circondati da un caratteristico cerchio di colore rosso deciso. Habitat: La Lepre comune è diffusa in tutta l’Europa centrale e meridionale e sembra essersi adattata a vivere anche in ambienti e climi molto diversi. Essa si può facilmente trovare all’interno dei boschi, nelle praterie, nelle regioni brulle purché vi sia presenza d’acqua ed anche sul livello del mare o sulle montagne fino ad una certa altezza.

Vita sociale e comportamento:
Molto spesso solitaria, la Lepre comune svolge le sue attività quasi esclusivamente nelle ore notturne; durante il giorno essa sonnecchia in una buchetta scavata grossolanamente nel terreno ma rimane sempre molto vigile, anche il più piccolo rumore infatti vale a risvegliarla e metterla in guardia. Solitamente quando la Lepre si accorge della presenza di un estraneo, sia esso un animale o una persona, rimane completamente immobile e sorveglia con occhi sbarrati il nemico. E’ solo al crepuscolo che la specie si sposta preferendo soprattutto luoghi aperti dove è più facile trovare erbe abbondanti e tenere di cui cibarsi.

Corteggiamento e riproduzione:
Il periodo degli amori ha inizio in momenti diversi a seconda della distribuzione geografica della specie e dura per tutto il tempo nel quale i pascoli sono più o meno abbondanti. A volte i maschi di Lepre arrivano a combattimenti violenti  e vivaci pur di prendere il possesso della femmina contesa. Quest’ultima, dopo una gravidanza di circa trentacinque giorni, partorisce da uno a cinque cuccioli che allatterà per circa due settimane. Al compimento del primo mese di vita i leprotti possono dirsi già quasi pronti per cominciare una vita autonoma.

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