Anaconda

Classe: reptilia | Ordine: squamata | Famiglia: boidae | Specie: eunectes murinus

Anaconda

Caratteristiche:
L’anaconda è una specie di serpente tra le più grandi al mondo. Appartiene alla famiglia dei boidi, la stessa dei boa e dei pitoni, ed è conosciuto anche con il nome di ‘boa d’acqua’ poiché trascorre gran parte della sua giornata in acqua essendo un ottimo nuotatore. Gli esemplari dell’anaconda arrivano a misurare fino a 10 metri di lunghezza per un peso di oltre due quintali. Non sono serpenti velenosi e in quanto tali sono privi dei denti del veleno tipici di altre specie di ofidi, quindi uccidno le loro prede per costrizione, ovvero, le avvolgono nelle loro spire soffocandole fino al sopraggiungere della morte. Di solito attacca le sue prede di sorpresa, restando nascosto a pelo d’acqua e sorprendendole quando queste si avvicinano al fiume per abbeverarsi. Questa tecnica di caccia è resa possibile dal fatto che l’anaconda ha gli occhi e le narici posizionate sulla punta del muso consentendogli di respirare e di vedere anche quando si trova sott’acqua. Si nutre principalmente di mammiferi e di roditori ma anche di pesci, tartarughe e caimani. Questi serpenti sono caratterizzati dalla livrea verde olivastro con macchie sul corpo e bande scure sulla testa. 

Habitat:
L’habitat naturale dell’anaconda è dato da zone umide, paludose caratterizzata dalla presenza di acqua e di una fitta vegetazione con un sottobosco umido e ricco di vegetali in putrescenza. Gli esemplari di questo ofide si trovano quindi nei pressi di fiumi e stagni al cui interno trascorre buona parte della sua giornata e dove si nasconde in attesa delle prede da attaccare. Quando non è in acqua è sui rami degli alberi a riposarsi. E’ un animale dalle abitudini crepuscolari ed è attivo soprattutto di sera, dopo il tramonto.

Distribuzione:
E’ un serpente originario delle regioni dell’America Latina. Vive soprattutto nelle aree equatoriali del sud America. Lo si trova principalmente negli stati ad est della Cordigliera delle Ande e nel bacino del Rio delle Amazzoni e del fiume Orinoco.

Riproduzione:
Il periodo degli accoppiamenti per le anaconde va da aprile a maggio. Quando sono fertili le femmine emettono un odore particolare che attira i maschi. I maschi percorrono anche grandi distanze per accoppiarsi con una femmina. Il corteggiamento è molto breve mentre l’accoppiamento vero e proprio si verifica in acqua. Non è raro che si verifichino accoppiamenti di gruppo. Si tratta di una specie ovovivipara, il che significa che l’incubazione delle uova avviene nel ventre materno e i piccoli nascono già vivi. La gestazione dura circa sei mesi trascorsi i quali la femmina può partorire dai 20 ai 40 cuccioli che misurano già dagli 80 ai 100 centimetri.

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