Natrice tassellata

Classe: reptilia | Ordine: squamata | Famiglia: natricidae | Specie: natrix tessellata

Natrice tassellata

La Natrice tassellata è un serpente non velenoso facente parte della famiglia dei Natricidae. Questo esemplare, che può arrivare ad un massimo di un metro di lunghezza, presenta un colorazione molto variata, infatti va dal marrone, al verde al grigio. Lungo il corpo presenta anche macchie irregolari più scure rispetto al resto del corpo, il ventre è invece di colore biancastro. A differenza degli altri esemplari della sua specie, la Natrice tassellata presenta due placche (anziché una), dietro ogni occhio e non presenta la tipica mascherina sulla testa che caratterizza la Natrice.

Questo serpente è presente in Europa, Asia, Svizzera e Austria; nel nostro Paese è presente in tutte le Regioni tranne Sicilia e Sardegna. Il suo habitat naturale, essendo la più acquatica della sua specie, è prevalentemente vicino ai corsi d’acqua e ai laghi.

La Natrice tassellata è un esemplare diurno, è un’abile nuotatrice e passa la maggior parte del tempo in acqua, tirando fuori la testa di tanto in tanto solo per respirare. Si dirige sulla terra ferma solo per mangiare, accoppiarsi e per termoregolarsi al sole. Non sopporta le temperature troppo rigide, motivo per cui, durante l’inverno "cade" in letargo, risvegliandosi poi in primavera. Qualora i rifugi per rintanarsi durante l’inverno dovessero scarseggiare, non è raro che questi serpenti utilizzino in gruppo una sola tana, aggrovigliandosi gli uni agli altri.

Se in pericolo tende a fuggire in maniera molto veloce, risulta quasi impossibile riuscire a catturarla; se braccata, tende a fingersi morta o a spruzzare una particolare sostanza maleodorante, per spaventare gli avversari.

La sua dieta è composta maggiormente da pesci, visto che vive prevalentemente in acqua, raramente si ciba anche di anfibi, girini e micromammiferi.

Verso aprile o maggio, dopo il risveglio dal letargo, la Natrice tassellata inizia il periodo dell’accoppiamento. In seguito, la femmina deporrà dalle 8 alle 40 uova ricoperte da pelle di cuoio, disposte in piccoli gruppi, in zone in cui la temperature non sarà mai inferiore ai 21 gradi. I luoghi scelti dove disporre le uova sono principalmente zone dove la vegetazione risulta essere in putrefazione, compost inclusi. Dopo circa dieci settimane, verso luglio, le uova si schiuderanno e nasceranno dei piccoli serpentelli lunghi circa 18 cm e già totalmente indipendenti.

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