Rospi

Classe: amphibia | Ordine: anura | Famiglia: bufonidae | Specie: bufo bufo

RospoIl Bufo, genere di anfibi anuri, conosciuti anche comunemente con il nome di Rospi, facenti parte della famiglia dei Bufonidae, popolano in grande quantità tutta l’Europa e l’Asia.

Gli esemplari appartenenti a questa specie, presentano tutti una pelle molto verrucosa, due grosse ghiandole parotidee dietro gli occhi, pupille poste in maniera orizzontale rispetto all’occhio, le zampe sono corte e tozze (gli permettono di fare salti più corti e meno agili rispetto alla rana) e il muso è appiattito.

La colorazione del manto può variare in base agli esemplari, generalmente è giallo e grigio o verde e marrone scuro; la colorazione del corpo può variare in base alla stagione, al sesso e all’età. Una particolarità di questi anfibi è che durante il periodo degli accoppiamenti, ad entrambi i partner si formano temporaneamente dei cuscinetti nuziali scuri sulle tre dita delle zampe anteriori.

l’ habitat naturale dei rospi è composto da zone umide, boschi e foreste, sempre in prossimità di specchi d’acqua dove potersi rifocillare. La loro dieta è completamente carnivora, si cibano sempre di animali di piccola taglia, come per esempio insetti, elminti e piccoli invertebrati. Questa specie è attiva generalmente di notte.

La femmina è quasi sempre muta, mentre il maschio emette il famoso “cra-cra” per tutto il tempo di attività. In caso di pericolo o attacco, i Rospi spruzzano verso il loro avversario, una particolare sostanza viscida e appiccicosa, che risulta essere allucinogena e urticante (sia per gli animali che per l’uomo); proprio per questo motivo è sempre consigliato non prendere mai un Rospo in mano, se non si dispone dell’apposito kit usato da ricercatori e biologi.

Durante la stagione riproduttiva, i Rospi si posizionano tutti lungo i corsi d’acqua a flusso leggero e all’interno di stagni, tutti raggruppati e ammassati. Una sola femmina può produrre anche fino a mille uova alla volta. Di questo ordine fanno parte circa 20 specie di Rospi, tutti con proprie caratteristiche che li differenziano gli uni dagli altri. A differenza della Rana, il Rospo possiede una lingua molto più corta, quindi per potersi nutrire dovrà avvicinarsi molto alla preda e inghiottirla velocemente. Proprio per questo motivo, il Rospo tenderà a stare in acqua molto meno frequentemente della Rana, rimanendo di più sulla terra ferma, mimetizzandosi nell’ambiente, aspettando pazientemente la propria preda.

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