Tag: Lagomorpha

I Lagomorfi sono un ordine dei mammiferi che raggruppano due grandi famiglie, cioè quelle dei Leporidae e degli Ochotonidae. A questo ordine facevano parte anche altre famiglie ormai estinte, cioè i Prolagidae, i Mimotonidae e i Mimolagidae.

Il nome deriva dal greco "lagos", cioè lepre e "morphè", cioè forma. Tutti questi animali sono molto simili ai roditori, posseggono tutti dei denti forti, robusti e affilati, in grado di triturare qualunque materiale vegetativo di cui normalmente si nutrono. Gli occhi sono molto grandi e sono posti ai bordi laterali della testa, in modo da avere così una visione completa dell'ambiente esterno, le orecchie sono mobili e indipendenti l'una dall'altra, infatti, sono sempre in movimento per la ricezione del più piccolo rumore, grazie all'udito molto sviluppato. Le zampe sono molto forti, la pianta del piede è ricoperta da uno spesso strato di pelo che gli permette di non lasciare tracce durante i vari spostamenti, in modo da non poter essere seguiti da altri animali. Sono molto agili, anche al più piccolo rumore o movimento, scappano molto velocemente, compiendo balzi molto alti, sparendo quasi all'istante; spesso scavano lunghi cunicoli sotto terra, in modo da poter nascondersi più velocemente, spostandosi sotto terra.

Si cibano prevalentemente di alimenti vegetali e per riuscire a trarre nutrimento dal cibo altamente ricco di cellulosa attuano un particolare sistema di digestione chiamato ciecotrofia:
Il processo digestivo parte con una minuziosa disgregazione dell'alimento nella bocca, dopodiché una volta attraversato tutto il tratto digerente la sostanza ricca di fibre si arricchisce in modo particoare nell'intestino di microorganismi cellulosolitici che hanno contribuito a digerire buona parte della cellulosa, l'animale espelle così una prima forma di feci chiamate feci molli. Successivamente, queste, verranno inghiottite nuovamente dall'animale, le quali poi saranno espulse definitivamente (le seconde feci sono chiamate appunto, feci dure), in quanto la lavorazione per l'assorbimento delle sole sostanze nutritive sarà completato.

All'inizio i Lagomorfi venivano inclusi nell'ordine dei Roditori, in seguito però grazie ad un esame più accurato, sono state riscontrate differenze significative tra queste due specie, per esempio i lagomorfi possiedono quattro denti incisivi superiori anzichè due come i roditori o i primi si nutrono esclusivamente di una dieta erbivora a differenza dei secondi e così via. Grazie a questi e altri particolari importanti, i Lagomorfi hanno ottenuto un ordine a se stante. In Italia sono presenti 6 specie di Lagomorfi, tutti appartenenti alla famiglia dei Leoporidi.

I Lagomorfi sono un ordine dei mammiferi che raggruppano due grandi famiglie, cioè quelle dei Leporidae e degli Ochotonidae. A questo ordine facevano parte anche altre famiglie ormai estinte, cioè i Prolagidae, i Mimotonidae e i Mimolagidae.

Il nome deriva dal greco "lagos", cioè lepre e "morphè", cioè forma. Tutti questi animali sono molto simili ai roditori, posseggono tutti dei denti forti, robusti e affilati, in grado di triturare qualunque materiale vegetativo di cui normalmente si nutrono. Gli occhi sono molto grandi e sono posti ai bordi laterali della testa, in modo da avere così una visione completa dell'ambiente esterno, le orecchie sono mobili e indipendenti l'una dall'altra, infatti, sono sempre in movimento per la ricezione del più piccolo rumore, grazie all'udito molto sviluppato. Le zampe sono molto forti, la pianta del piede è ricoperta da uno spesso strato di pelo che gli permette di non lasciare tracce durante i vari spostamenti, in modo da non poter essere seguiti da altri animali. Sono molto agili, anche al più piccolo rumore o movimento, scappano molto velocemente, compiendo balzi molto alti, sparendo quasi all'istante; spesso scavano lunghi cunicoli sotto terra, in modo da poter nascondersi più velocemente, spostandosi sotto terra.

Si cibano prevalentemente di alimenti vegetali e per riuscire a trarre nutrimento dal cibo altamente ricco di cellulosa attuano un particolare sistema di digestione chiamato ciecotrofia:
Il processo digestivo parte con una minuziosa disgregazione dell'alimento nella bocca, dopodiché una volta attraversato tutto il tratto digerente la sostanza ricca di fibre si arricchisce in modo particoare nell'intestino di microorganismi cellulosolitici che hanno contribuito a digerire buona parte della cellulosa, l'animale espelle così una prima forma di feci chiamate feci molli. Successivamente, queste, verranno inghiottite nuovamente dall'animale, le quali poi saranno espulse definitivamente (le seconde feci sono chiamate appunto, feci dure), in quanto la lavorazione per l'assorbimento delle sole sostanze nutritive sarà completato.

All'inizio i Lagomorfi venivano inclusi nell'ordine dei Roditori, in seguito però grazie ad un esame più accurato, sono state riscontrate differenze significative tra queste due specie, per esempio i lagomorfi possiedono quattro denti incisivi superiori anzichè due come i roditori o i primi si nutrono esclusivamente di una dieta erbivora a differenza dei secondi e così via. Grazie a questi e altri particolari importanti, i Lagomorfi hanno ottenuto un ordine a se stante. In Italia sono presenti 6 specie di Lagomorfi, tutti appartenenti alla famiglia dei Leoporidi.

Lepre artica

La simpatica Lepre artica sembra un batuffolo di cotone tutto da coccolare, ha le orecchie corte e spesse e il suo manto si unisce perfettamente con l’habitat permettendogli di sfuggire ai cacciatori. Questo piccolo mammifero vive all’interno della tundra del Nord America, diversamente da altre specie artiche non va in letargo e riesce a...
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Pika

Generalità e morfologia: Il Pika è un piccolo mammifero lagomorfo appartenente al genere degli Ochotona. L’intero genere comprende un numero relativamente alto di specie che tuttavia si presentano molto similari tra loro. Dall’aspetto molto simile a quello di una cavia o di un topolino, il Pika si caratterizza per la testa di forma ovoidale,...
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Lepre

Generalità e morfologia: La Lepre comune o Lepre europea, è la specie più diffusa di tutta la famiglia dei Leporidi. Essa misura, dalla punta del naso all’estremità della coda, poco meno di settanta centimetri, le lunghissime orecchie raggiungono anche i quindici centimetri  ed il peso tocca generalmente i sei chilogrammi. La pelliccia, di modesta...
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Coniglio selvatico

Generalità e morfologia: L’Oryctolagus cuniculus, meglio conosciuto come coniglio selvatico, è un piccolo mammifero lagomorfo appartenente alla famiglia dei Leporidi. Il suo corpo, molto simile a quello delle lepri ma di dimensioni più ridotte, raggiunge in lunghezza circa i 40 cm, esclusa la coda che misura dai 6 o 7 cm, ed è ricoperto...
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Coniglio nano

Il coniglio nano non è altro che una creazione piuttosto recente, infatti risale ad una trentina di anni fa. Si presenta a noi con una testa corta, orecchie vicine e fini, un dorso pieno e zampette piccole, gli occhi sono molto grandi e vivaci. Il suo peso può variare da 1 a 7 chili...
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