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Beccofrusone

Beccofrusone

Il Beccofrusone, facente parte della famiglia dei Bombicillidi, è stato chiamato così, in quanto la tradizione latina di questa etimologia è coda di seta, questo per mettere in risalto la morbidezza del suo piumaggio.
È un uccello molto elegante negli atteggiamenti e nei movimenti, ha una lunghezza di 20 cm, un peso di 60 g e un’apertura alare di circa 35 cm.

La particolarità del beccofrusone risiede nella cresta di forma appuntita, viaggia spesso in gruppo e non risiede mai troppo tempo nello stesso posto, da qui il soprannome di nomade.

La colorazione è molto varia in quanto possiede sfumature di giallo brillante, nero e arancio sulla punta della coda, sulle ali sono presenti sfumature di giallo, bianco, rosso e nero, il resto del corpo presenta una colorozione di ruggine molto accesa, il becco e le zampe nere e una mascherina nera sottolineata di bianco, circonda i suoi profondi occhi marroni.

Durante il volo emette un verso molto piacevole, molto simile al Beccofrusone dei cedri ma molto più acuto e di tonalità basse. Come appunto accennato prima, questo esemplare è di tipo migratorio, si sposta soprattutto in cerca di cibo in luoghi più ricchi, durante i mesi invernali. Proprio durante questi mesi, il Beccofrusone diventa molto socievole con gli esseri umani, non è raro trovarselo in giardino o che si avvicina in strada per rimediare un po’ di cibo.

La sua dieta, come per tutti i membri della sua specie, consiste in bacche e insetti, la caccia aumenta vertiginosamente soprattutto durante la fase di riproduzione, proprio per sfamare sia i genitori che i piccoli.

La posizione prediletta per la costruzione del nido è di solito sui rami molto alti dei pini, ma questo dipenderà anche molto dalla posizione più strategica per racimolare cibo in abbondanza. La coppia può costruire più di un nido nella stessa zona, di solito questi ultimi vengono costruiti con muschio ed erba, sono grandi circa 15 cm e ospiteranno circa 6 uova per covata.

Le uova saranno protette da entrambi i genitori per circa 14 giorni, successivamente i piccoli verranno sfamati per altri 15 giorni, momento in cui lasceranno il nido in completa autonomia.

Preferisce molto risiedere in zone boschive nelle zone settentrionali dell’Europa, Asia e Nord America; a differenza di tutte le altre sottospecie della famiglia, il Beccofrusone è l’unico esemplare che circumnaviga tutti i Continenti, restando sempre sotto le latitudini sub-artiche.