Cincia bigia

Classe: aves | Ordine: passeriformes | Famiglia: paridae | Specie: poecile palustris

Cincia bigia

La Cincia bigia, facente parte della famiglia dei Paridi, con i suoi 12 cm di lunghezza e 10 grammi di peso, è uno tra gli esemplari più piccoli che risiedono in Europa.

Presenta il piumaggio del dorso, delle ali e della coda di colore castano, le guance bianche, il capo e la gola sono di colore nero lucido, il becco è anch’esso nero ed è molto corto e infine le zampe sono sottili e di colore bluastro.

Questo esemplare è diffuso soprattutto in Europa, il suo habitat naturale è formato da boschi di qualunque genere, di arbusti, di querce, ecc. ma non è impossibile avvistarlo in parchi e giardini, soprattutto nel periodo invernale per cercare cibo e un rifugio più riparato.

La Cincia bigia emette un verso molto particolare, una specie di pciù nasale, squillante e ripetuto più e più volte, non differenzia l’intonazione in base alle situazioni, il richiamo è sempre uguale. Come tutte le Cince, anche questo esemplare è prevalentemente insettivoro (bruchi, ragni, ecc.), cerca le sue prede nei rami degli alberi, volando velocemente da uno all’altro.

Nei periodi invernali si nutre anche di semi, frutti e miele; una sua particolarità è quella di prendere l’insetto o il seme nella bocca e mangiarlo lontano dal luogo in cui riposa quotidianamente.

Quando si sente intimorita dall’avvicinamento di altri esemplari, la Cincia bigia, gonfia le piume, per sembrare più grossa intimorendo l’avversario.

La Cincia bigia è particolarmente confidenziale con l’essere umano, si avvicina anche fino a 2 metri senza aver nessun timore, nonostante questa sua caratteristica, solo in pochi sono riusciti a fotografarla, in quanto si muove in maniera molto veloce e scattante.

Da aprile a giugno, questo uccello si prepara alla nidificazione costruendo il nido in cavità di alberi, ceppi e radici. Questo esemplare, a differenza degli altri membri della sua specie, non nidifica in nidi artificiali, preferendo di gran lunga quelli costruiti in natura. Il giaciglio sarà rivestito con muschio, peli di coniglio e di lepri, in modo da renderlo il più morbido e confortevole possibile. Una volta terminata questa procedura, la femmina deporrà circa 7-10 uova che coverà da sola per 13-17 giorni. Una volta nati, i piccoli, saranno sfamati da entrambi i genitori per circa 3 settimane, fin quando non saranno autonomi.

Schede Uccelli