Cinciarella

Classe: aves | Ordine: passeriformes | Famiglia: paridae | Specie: cyanistes caeruleus

Cinciarella

La Cinciarella è un passeriforme facente parte della famiglia dei Paridi. È lunga circa 12 cm, presenta un peso massimo di 12 grammi e ha una colorazione del piumaggio molto variopinta e allegra, infatti, entrambi i sessi presentano una colorazione blu accesa nella zona del capo, delle ali e della nuca. Il dorso è caratterizzato da striature verdastre, il petto di colore giallo, una mascherina bianca marcata di nero gli circonda gli occhi, il becco di colore nero e le zampe grigio-bluastre.
Gli esemplari giovani sono caratterizzati da un giallo molto più acceso nel corpo e da un atteggiamento molto più giocoso.

La Cinciarella è diffusa principalmente in Europa, prediligendo molto il nostro Paese, in Africa e in Medio Oriente, il suo habitat naturale è formato da boschi collinari e pianeggianti, senza disdegnare anche frutteti e giardini. Questo uccello è prevalentemente insettivoro, in quanto si nutre di larve, ragni e tutti gli insetti che riesce a trovare tra i rami degli alberi (la sua caccia è molto acrobatica, si diverte molto a catturare le prede facendo spettacolari piroette tra un ramo e l’altro). Durante il periodo invernale comunque si ciba anche di bacche, frutta e semi trovati nel suolo.

La cinciarella è molto intelligente e pragmatico. A dimostrazione di questo, si ricorda un esempio molto famoso quando si parla di questo esemplare, negli anni ’60 in Inghilterra, la Cinciarella aveva imparato in maniera molto rapida ad aprire i tappi delle bottiglie di latte a colpi di becco per berne il contenuto.

Il canto di questo passeriforme è molto famoso in quanto è possibile udirlo durante quasi tutto l’anno, passando da un melodioso tee tee ad un rimbombante churr churr; in caso di pericolo per il suo nido o di avvicinamento improvviso di altre specie, la Cinciarella produce un sibilo molto simile al serpente e cerca di attaccare l’intruso saltandogli addosso.

Durante il mese di febbraio inizia il periodo dell’accoppiamento; il nido viene costruito all’interno di ceppi, cavità degli alberi, dei muri e in nidi artificiali. I giacigli verranno poi riutilizzati l’anno successivo. La costruzione avviene mediante lana, muschio, peli e piume, una volta terminata, la femmina deporrà circa 7-10 uova. Successivamente, solo la femmina, coverà le uova per circa 15 giorni, una volta nati, i piccoli, saranno accuditi da entrambi i genitori per circa 20 giorni.

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