Codibugnolo

Classe: aves | Ordine: passeriformes | Famiglia: aegithalidae | Specie: aegithalos caudatus

Codibugnolo

Il Codibugnolo, facente parte della famiglia degli Aegithalos, è un piccolo passeriforme che raggiunge una lunghezza massima di circa 13 cm, un peso di 9 grammi ed un’apertura alare di circa 16 cm. Questo esemplare presenta un piumaggio di colore nero e marrone, la parte inferiore presenta delle striature bianche mentre i fianchi presentano colorazioni di tonalità rossa accesa. Attorno al capo è possibile avvistare una specie di corona bianca, molto marcata che gli disegna il capo. Il Codibugnolo presenta differenze di colorazione in base alla località di residenza, in quanto gli esemplari europei presentano una marcatura molto forte di colorazione bianca e nera, quelli italiani presentano una colorazione più grigiastra, mentre una sorta di incrocio tra l’esemplare europeo e quello nordico, presenta una colorazione più bianca. Quest’ultimo è anch’esso visibile nel nostro paese, mentre l’esemplare nordico è molto raro e non è avvistabile in Italia. La specie è presente in tutta Europa e Asia, tranne che in Scandinavia, Russia, Ucraina e Islanda.

Il Codibugnolo è un uccello che si adatta molto a diversi habitat, purchè presentano una copertura arborea semiaperta. Cerca di risiedere principalmente in zone che presentano piccole foreste e boschi con arbusti, giardini, parchi e frutteti.

Si nutre principalmente di insetti, ma non disdegna semi e frutta in inverno, tende a cacciare solo di giorno, spostandosi sempre in piccoli gruppi per procacciarsi il cibo.

Il suo richiamo è formato da una ripetizione veloce e costante di tre shrii, che tendono ad aumentare di tonalità durante la ripetizione.

Durante il periodo invernale, per scaldarsi, il Codibugnolo tende a gonfiare il suo piumaggio e a convivere con un massimo di 18 esemplari, per cercare di scaldarsi il più possibile.

Con l’arrivo della primavera (tra marzo e maggio), il gruppo si scioglie e si iniziano a formare le coppie per il periodo di cova. Il nido viene costruito tra i cespugli di sambuco, nocciolo e di moro; il giaciglio presenta la forma di una grossa palla costruita da licheni e muschi, legati tra loro con tele di ragno. L’interno è composto da un folto strato di piume che assicura la giusta temperatura ai piccoli. Una volta terminata la costruzione, la femmina deporrà circa 6-12 uova, i piccoli in seguito saranno accuditi sia dai genitori che da eventuali altri esemplari adulti, nel caso in cui il nido venisse depredato da altre specie.

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