Emu

Classe: aves | Ordine: casuariiformes | Famiglia: dromaiidae | Specie: dromaius novaehollandiae

Emu

Generalità e morfologia:
L’emù è il secondo uccello più grande del mondo dopo lo struzzo. Appartiene alla famiglia dei Dromaiidae e può sfiorare i due metri di altezza per un peso di circa 50 chili. Ha zampe lunghe che gli consentono di correre molto veloce e di raggiungere anche i 50 chilometri orari. Velocità che va a compensare l’incapacità di volare a causa di ali troppo piccole. Le zampe terminano con tre dita che si sono adattate allo spostamento a terra. Questi grossi uccelli sono caratterizzati da un piumaggio ispido e scuro alla nascita, che diventa via via più chiaro man mano che l’esemplare cresce. Peculiarità degli emù è il colore blu della pelle. Hanno il becco appuntito che utilizzano per cercare da mangiare nel terreno e tra i cespugli. Le femmine solitamente sono più grandi dei maschi. Gli emù tendono a vivere in coppia o in piccoli gruppi. Si nutrono di vegetali, semi, germogli, di piccoli insetti e di invertebrati.

Habitat:
L’habitat naturale dell’emù è costituito dalle foreste di eucalipti e dalle brughiere tipiche del continente australiano, habitat in cui riesce a trovare facilmente da mangiare. Questi uccelli, però, si possono anche adattare a vivere in aree desertiche, durante la stagione delle piogge. Zone aride, ma, comunque caratterizzate dalla presenza di cespugli e di un minimo di vegetazione. Non amano le foreste tropicali o le zone densamente popolate dove trovano difficoltà a procurarsi da mangiare.

Distribuzione:
L’emù vive nelle pianure scarsamente alberate dell’ Australia e della Tasmania, dove si trova nelle zone centrali e costiere. Difficilmente si adatta a vivere in zone desertiche o nelle regioni del nord a causa del clima ostile. Vivono in gruppi e possono percorrere anche molti chilometri in cerca di cibo.

Riproduzione:
Gli emù sono ovipari. La femmina depone fino a 20 uova, grandi e con il guscio verde scuro. Le uova vengono covate dal maschio per un periodo di circa 8 settimane. Nella fase dell’incubazione non lasciano mai il nido e per questo si nutrono abbondantemente nei mesi prima dell’accoppiamento. Durante la stagione degli amori la femmina emette un suono particolare che è il segnale che il maschio aspetta per cominciare a costruire il nido nel suo territorio. Attende, poi, il passaggio di una femmina per accoppiarsi. Alla nascita i cuccioli pesano all’incirca mezzo chilo. Il padre di prende cura dei piccoli fino alla completa indipendenza intorno ai due mesi di vita. In questo periodo l’emù diventa molto aggressivo nei confronti di chi cerca di minacciare i propri cuccioli.

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