Lui grosso e lui piccolo

Classe: aves | Ordine: passeriformes | Famiglia: phylloscopidae | Specie: phylloscopus trochilus e phylloscopus collybita

Lui grosso e lui piccolo

Il Luì grosso, facente parte della famiglia dei Phylloscopidae, è un passeriforme lungo circa 13 cm, con un peso di 11 grammi e un’apertura alare di 22 cm. Molto simile al fratello Luì piccolo, non presenta caratteristiche particolarmente distintive, la parte superiore del corpo è di colore verde oliva-marroncino, la parte inferiore invece è bianca. Le sopracciglia sono gialle, marcate da una sottile linea di colore scuro, le zampe lunghe e scure, danno a questo esemplare un aspetto molto sottile e elegante. La specie da giovane presenta una colorazione diversa, motivo per cui è facilmente riconoscibile, infatti è di colore giallo e grigio.

Il suo canto, nonostante sia molto malinconico e tremolante, risulta essere comunque sempre molto intonato, contraddicendolo dagli altri esemplari.

Il Luì grosso è un uccello migratore, è possibile trovarlo in tutta Europa, durante l’inverno però migra verso zone più calde come il sud del Sahara. Predilige zone boschive e cespugliose ma evita le zone di boscaglia fitta. Questo esemplare si nutre principalmente di insetti, ragni, molluschi, frutta e larve; utilizza una tecnica di inseguimento per catturare le prede o se no si nasconde nell’ambiente esterno, balzando all’improvviso, quando l’insetto è distratto.

Il Luì grosso raggiunge la maturazione sessuale dopo il primo anno di età, da questo momento in poi ogni primavera (da maggio a luglio), la coppia si preparerà alla costruzione del nido. Questa operazione avviene in luoghi molto riparati e protetti, il giaciglio è composto da muschio ed erba, presenta addirittura la tettoia per riparare i piccoli dalla pioggia. Una volta conclusa la costruzione del nido, la femmina deporrà circa 5 uova (dalle 4 alle 7 uova massime) le quali saranno covate per un periodo di 14 giorni. Successivamente, una volta nati, i piccoli saranno sfamati e protetti da entrambi i genitori per altri 14 giorni, solo allora saranno in grado di volare in autonomia, abbandonando così il nido.

Il Luì grosso e il Luì piccolo, essendo esemplari della stessa specie, sono praticamente identici in tutte le caratteristiche e le abitudini. Cioè che li diversifica sono la colorazione un po’ più sbiadita in quest’ultimo e la marcatura meno accentuata sotto gli occhi della striscia nera che accomuna tutti gli esemplari di questa specie e il canto.

A differenza del Luì grande, il Luì piccolo canta in maniera più lieve e delicata, motivo per cui ha preso questo nome. Oltre la colorazione e il canto, la differenza sta nella corporatura che è lievemente più arrotondato e meno snello del cugino Grande; questo esemplare in Germania fa parte delle specie protette.

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