Saltimpalo

Classe: aves | Ordine: passeriformes | Famiglia: muscicapidae | Specie: saxicola torquatus

Saltimpalo

Il Saltimpalo, facente parte della famiglia dei Muscicapidae, è uno tra i più piccoli esemplari della sua specie, in quanto è lungo circa 12 cm, con un peso di 13 grammi e un’apertura alare di 22 cm. La colorazione del piumaggio dipende dal sesso, il maschio presenta il mento e la tesa di colore nero, i lati del collo e delle ali presentano striature bianche, mentre la restante parte del corpo è di colore castano e bianco-marroncino sul ventre. La femmina e gli esemplari giovani invece, presentano striature marroni nella parte superiore del corpo, non presentano le striature bianche sul groppone e sulle ali.

In autunno la colorazione del piumaggio diventa più scura e opaca.

Il saltimpalo risiede stabilmente in Europa, Asia e Africa; in inverno predilige principalmente le zone dell’Europa meridionale e occidentale, mentre da marzo a novembre si sposta in quella orientale e centrale. Il suo habitat naturale è formato da zone aperte con vegetazione arbustiva, si sposta quasi sempre in prossimità di praterie alte, campi coltivati, prati, ecc.

Il Saltimpalo si nutre principalmente di insetti, ragni, vermi e altri animali che trova nel terreno; usa la tecnica di caccia da appostamento, quindi si nasconde su superfici abbastanza alte (che possono essere tetti, rami, ecc.) e attende la sua preda, una volta avvistata parte in picchiata e li cattura in volo. Si apposta sempre in zone vicine a cespugli, arbusti, ecc. dove riesce a nascondersi e fare particolari richiami per segnalare la propria presenza agli altri volatili, segnando così il suo territorio.

Il suo richiamo è molto particolare in quanto è formato da ripetizioni molto veloci di note doppie, viene utilizzato sia per marcare il territorio che durante i danzanti voli nuziali.

Da marzo ad agosto inizia il periodo della costruzione del nido; il giaciglio viene costruito in cavità nascoste disposte nel terreno con licheni, erba, paglia e radici. Una volta terminato, la femmina deporrà circa 5 uova (esegue due covate all’anno) e le coverà fino alla nascita solo lei, mentre una volta nati, i piccoli saranno sfamati da entrambi i genitori con piccoli insetti, finché non saranno abbastanza autonomi da volare e procurarsi il cibo da soli.

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