Zigolo minore

Classe: aves | Ordine: passeriformes | Famiglia: emberizidae | Specie: emberiza pusilla

Zigolo minore

Lo Zigolo minore, è un esemplare facente parte della famiglia degli Emberizidi, possiede una lunghezza di circa 13 cm e un peso di circa 19 grammi. Presenta diversità di colorazione del piumaggio in base al sesso; il maschio presenta la testa di colore castana con striature nere, la parte superiore è di colore grigio scuro con striature bianco latte e marrone, la parte inferiore invece presenta striature molto sottili nere lungo i fianchi e sul petto e infine il becco è corto di color grigio grafite.

La femmina invece presenta una colorazione simile al maschio ma molto più opaca, nonché le piume della testa sono sempre alzate a punta. Entrambi gli esemplari agitano la coda molto spesso, presentano un temperamento molto chiuso e un carattere timido, infatti, si nascondono spesso tra gli alberi alla presenza di estranei e tendono a vivere da soli, quasi mai in gruppo. Lo Zigolo minore, si confonde molto spesso con il Migliarino, anche se all’occhio di un esperto i dettagli non passano inosservati, infatti, il primo è più piccolo dell’altro, mentre il secondo ha il becco e la colorazione del sopracciglio completamente diverso.

Questo esemplare è maggiormente diffuso in Europa, Asia e Africa; è un uccello migratorio e si sposta sempre nelle zone più calde durante gli inverni freddi. Il suo habitat è formato da spazi aperti in presenza di stagni, paludi, laghi, fiumi e canali, cerca la presenza anche di cespugli e alberi dove nascondersi e nidificare. In quanto granivoro, anche questo esemplare come gli altri, si nutre principalmente di semi di ogni tipo, non disdegnando piccoli insetti in caso di mancanza di cibo primario.

Tra aprile e giugno, lo Zigolo inizia il periodo degli amori, una volta formata la coppia, la femmina costruirà il nido a terra, nascosto tra i cespugli o sopra alberi non troppo alti. Una volta terminata la costruzione, la femmina deporrà circa 5 uova, le quali saranno covate per circa 13 giorni. Una volta nati, i piccoli saranno sfamati e accuditi per altri 13 giorni, momento in cui i piccoli saranno in grado di volare in completa autonomia. Questo uccello è molto particolare anche per il canto nuziale che emette formato da noti brevi e stridenti emesse dal naso o fischiate. Durante il canto, vola in maniera incerta e irregolare, per dare più enfasi al canto.

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