Zigolo nero

Classe: aves | Ordine: passeriformes | Famiglia: emberizidae | Specie: emberiza cirlus

Zigolo nero

Lo Zigolo nero, facente parte della famiglia degli Emberizidi, è un uccellino di circa 15-17 cm di lunghezza, con un’apertura alare di circa 24-27 cm e un peso di 17-28 grammi di peso. La colorazione del piumaggio è molto variata in quanto presenta, il dorso di colore rosso, il petto giallo con sfumature verde oliva, la testa è di colore marrone scuro con striature nere e gialle, con una macchia nera sulla gola, le ali presentano sfumature bluastre e sono molto robuste in quanto permettono un volo molto rapido e infine il becco è robusto e leggermente incurvato.

La femmina presenta una colorazione più uniforme rispetto a quella del maschio; ha il corpo di color bruno con sfumature gialle in tutto il piumaggio. È possibile avvistare questo esemplare in Europa, soprattutto in Italia, Spagna, Portogallo, Balcani, Grecia e Bulgaria, nonché in Turchia e Maghreb. Il suo habitat è composto da aree montuose, campagne aperte con alberi sparsi, nonché da frutteti e da boschi.

Lo Zigolo nero è un uccello migratorio, durante l’inverno si sposta nelle zone più calde; oltre a tutto ciò, questo esemplare è diminuito negli anni, soprattutto nel nostro Paese, per via dei cambiamenti climatici, nonché per i disboscamenti e per la caccia che lo vede ancora uccello non protetto. La sua dieta è varia in quanto questo esemplare è sia granivoro che onnivoro, quindi si nutre sia di semi sia di insetti e di larve; con gli insetti vengono sfamati maggiormente i piccoli appena nati, per dargli maggiore nutrimento e sostanza.

È un uccello molto riservato, non si avvista facilmente in quanto tende a mimetizzarsi, vive in solitudine o al massimo in piccoli gruppi. Lo si può udire cantare solo in primavera, durante il periodo degli amori, quando tenta di conquistare il partner. Una volta formata la coppia, la femmina costruirà il nido in prossimità di cespugli, al suolo o sui rami degli alberi ma sempre in punti bassi. Il giaciglio viene intrecciato con steli e riempito da muschio il quale accoglierà circa 5 uova, le quali saranno covate dalla femmina. Una volta nati, i piccoli saranno sfamati da entrambi i genitori, finchè non saranno in grado di volare in completa autonomia.

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