Sono circa 5400 le specie di mammiferi attualmente esistenti.
Si tratta di una classe estremamente eterogenea che annovera sia animali piccolissimi come il mustiolo, che pesa appena due grammi, sia giganti come la balenottera azzurra che di tonnellate nel pesa 150.

Alla classe dei mammiferi appartiene anche l’essere umano. Nonostante le enormi differenze esistenti tra una specie e l’altra, i mammiferi hanno tutti alcune caratteristiche comuni tra cui l’omeotermia, la viviparità, le cure parentali e l’allattamento della prole. La maggior parte dei mammiferi ha quattro zampe ad eccezione dei cetacei e dei Sirenidi che hanno trasformato gli arti inferiori in pinne. Il corpo è ricoperto da una pelle sottile e costellata di ghiandole sebacee e sudoripare. Quasi tutti sono coperti di peli.

Altra caratteristica distintiva dei mammiferi è la dentatura divisa in quattro classi di denti:

  • gli incisivi che servono per mordere e tagliare
  • i canini che servono per afferrare e perforare
  • i premolari e i molari necessari per la masticazione del cibo.

Habitat

I mammiferi hanno colonizzato qualsiasi tipo di habitat presente al mondo adattandosi a ogni tipo di clima e di condizioni, dalle calotte polari ai deserti più aridi. I Pinnipedi, i Sirenidi e i Cetacei hanno colonizzato con successo gli habitat marini, mentre i Chirotteri hanno sviluppato le ali e quindi sono in grado di volare.

Distribuzione

A seconda della specie la distribuzione è più o meno ampia. In generale i mammiferi si trovano in tutti i continenti. Esistono alcune specie che ad esempio sono limitati alle aree dell’Australi e della Nuova Guinea, i marsupiali che vivono solo in Oceania.

Riproduzione

I mammiferi sono vivipari, il che significa che l’embrione si forma e si sviluppa nel ventre materno fino a quando non è completamente formato e pronto per essere partorito. Le femmine dei mammiferi accudiscono la prole fino a quando i cuccioli non sono abbastanza grandi da potersela cavare da soli.

Nelle prime settimane di vita i piccoli vengono allattati dalla madre.
In genere le femmine allattano solo i propri cuccioli scacciando via gli altri cuccioli in cerca di cibo. Uniche eccezioni sono i leoni e l’uomo.

I mammiferi sono poligami e promiscui con il maschio che tende ad accoppiarsi con il maggior numero di femmine possibile nel periodo degli amori. I maschi di alcune specie si costruiscono anche un harem. I maschi spesso combattono tra di loro per guadagnarsi il diritto ad accoppiarsi.

Esistono veri e propri rituali e cerimoniali di sfida, di lotta e di corteggiamento che sono riprodotti quando arriva il periodo della riproduzione.

Nei mammiferi il dimorfismo sessuale è molto accentuato con gli esemplari maschi che solitamente sono più grandi delle femmine e con particolari spesso di carattere sessuale.

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