Coccinella

Classe: insecta | Ordine: coleoptera | Famiglia: coccinellidae | Specie: septempunctata

La coccinella è un insetto appartenente all’ordine dei Coleotteri e alla famiglia delle Coccinellidae, è sicuramente uno degli invertebrati più famosi ed amati, prima o poi tutti ci imbattiamo in qualche esemplare ed inevitabilmente ne veniamo attratti dalla sua livrea rossa scintillante.

Il corpo convesso della coccinella è di forma ovoidale, le sue elitre esterne rotondeggianti che proteggono il suo corpo sono di una colorazione rosso vivo e caratterizzate da 3 punti neri su ognuna ed uno sulla linea centrale che per metà sta sull’una e metà sull’altra, in totale sono sette i punti, da cui deriva il nome Coccinella dai sette punti.

Le elitre, nei coleotteri, sono le ali anteriori sclerificate, nel corso del processo evolutivo hanno perso la funzione atta al volo per per assumere la sola funzionalità protettiva, difatti fungono da vero e proprio scudo proteggendo il delicato secondo paio di ali e l’addome sottostante.

Le coccinelle durante il volo sollevano le elitre per spiegare il secondo paio di ali.


Le zampe delle coccinelle, nonostante siano di piccole dimensioni, permettono comunque al piccolo insetto di potersi arrampicare con grande abilità su rami e foglie, ed in caso di pericolo possono essere ripiegate completamente al di sotto dell’addome.

La testa della coccinella è grande e munita di un paio di grosse mandibole, nonostante la sua aria di innocuità, la coccinella specialmente negli stadi larvali è un voracissimo predatore di afidi.

Le coccinelle compaiono in tarda primavera ed estate, sono attive di giorno e frequentano la vegetazione di prati, campi e margini boschivi.

I sistemi che adotta la coccinella per difendersi dai predatori sono in primo luogo il volo, quando si sente minacciata spiega le ali e si allontana, inoltre come molti coleotteri ed emitteri, è in grado di secernere un liquido irritante, leggermente tossico, maleodorante ed estremamente amaro da delle ghiandole poste in prossimità delle zampe; in questo modo il predatore disgustato non esiterà a risputarla e ad associare il suo vivo colore rosso ad un pasto da evitare in futuro.

Alimentazione

L’alimentazione della coccinella si basa sulla predazione di altri piccoli insetti, in particolar modo afidi, non è raro infatti trovarle in prossimità rami erbacei infestati da afidi. La loro voracità nei confronti dei piccoli parassiti è così spiccata che attualmente è pratica comune, nella lotta biologica, introdurre un piccolo esercito di coccinelle sulle coltivazioni per limitare lo sviluppo degli afidi senza quindi utilizzare una goccia di pesticida.

Durante il corso della sua vita una coccinella può predare oltre 5000 afidi!

Data la tendenza agli atti di cannibalismo durante lo stadio larvale, allevare coccinelle per la lotta biologica ha purtroppo dei costi elevati.

In caso di momentanea carenza di afidi in giro, la coccinella non si perde d’animo e per evitare di morire di fame inizia a nutrirsi di polline, un alimento apprezzato per la maggioranza degli insetti in quanto ricco di proteine e zuccheri.

Riproduzione

La coccinella depone gruppi di alcune centinaia di uova di colore giallastro sulla vegetazione, generalmente le femmine scelgono delle piante infestate da afidi e depongono le uova proprio in prossimità della colonia di afidi. Una volta nate le piccole larve impiegano 3 settimane per raggiungere la maturità ed impuparsi. Le piccole larve si dimostrano fin da subito delle temibili predatrici, difatti appena schiuse possono addirittura arrivare a mangiarsi l’una con l’altra in un vero e proprio atto di cannibalismo. La fase di impupamento dura una settimana, dalla quale sfarfallerà l’adulto che conosciamo. La vita da adulto raggiunge le 3-4 settimane.

Letargo

Le coccinelle sono solite radunarsi in grandi gruppi per difendersi dal freddo all’interno di cavità di alberi o rocce.

Diffusione

La coccinella è diffusa in tutte le zone temperate o laddove ci sia abbondanza della sua principale fonte di nutrimento: gli afidi.

Curiosità

La credenza che le coccinelle dai sette punti portino fortuna deriva dall’antica babilonia, al tempo nell’astrologia si credeva infatti che il cosmo fosse composto da soli sette pianeti e di fatto rappresentati sul dorso della coccinella, i sette punti simboleggiavano la perfezione del cosmo.
Da un punto di vista evolutivo invece la spiegazione si trova dal fatto che il colore rosso, in natura simbolo di pericolo dal quale stare alla larga, risalta agli occhi molto meglio se è su fondo nero, così i sette punti sono la sopra al solo scopo di enfatizzare la colorazione rossa per evitare che la coccinella sia predata. Speriamo che almeno a lei un po’ di fortuna la portino 😀 !!

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