Rhynchocephalia

I Rhynchocephalia, vengono considerati dei “fossili viventi” per via dell’aspetto fisico che non è mai cambiato nel corso del tempo. Di questo ordine è rimasto tuttora in vita solo la specie Sphenodon punctatus.

Questo ordine (il suo nome deriva dal greco testa a becco) è presente fin dal Triassico da circa 200 milioni di anni fa’, tuttavia gli esemplari di questo ordine, ad eccezione del Tuatara, si sono estinti ufficialmente 60 milioni di anni fa’.

I Rhynchocephalia hanno l’aspetto di una lucertola dal corpo tozzo e la testa grossa, sotto la gola presentano un lungo gozzo, che si muove quando il rettile produce dei leggeri vocalizzi o quando allunga la lingua per nutrirsi degli insetti che cattura.

Sopra la schiena e anche sul capo, presenta una lunga cresta, il corpo è particolarmente rugoso, gli occhi piccoli, rotondi e neri, la parte superiore del corpo è di colore verde scuro, mentre quella sottostante è di colore verde tendente al grigio.

Le zampe sono corte, tuttavia permettono all’animale di arrampicarsi e muoversi molto velocemente.

La lunghezza e il peso variano molto da specie a specie. Gli ultimi esemplari viventi di questo ordine è possibile avvistarli solo ed esclusivamente in Nuova Zelanda.

Sono in grado di mimetizzarsi e cambiare il colore della loro pelle in base all’ambiente circostante. Questa loro caratteristica permette a questi animali sia di difendersi dagli attacchi degli altri predatori, in quanto è difficile avvistarli una volta mimetizzati, sia come arma di caccia, in quanto riescono a cogliere di sorpresa la propria preda.

Questo ordine tende ad essere attivo generalmente di notte, quando le temperature sono troppo basse, rimane rintanato nella propria tana (la quale può ospitare un solo esemplare, sono animali solitari), finché la temperatura non aumenta.

Sono animali molto territoriali, il periodo degli accoppiamenti generalmente inizia verso la fine dell’estate. In seguito la femmina deporrà le uova in una cavità, precedentemente scavata. Dopo circa 12-15 mesi le uova si schiuderanno e i piccoli saranno in grado di provvedere a loro stessi in totale autonomia.  A questo ordine facevano parte numerose famiglie, i Gephyrosauridae, i Pleurosauridae e i Sphenodontidae (famiglia in cui è presente la specie Tuatara).

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