Categoria: Cani

I canidi sono una famiglia di mammiferi appartenenti all’ordine dei carnivori. Si dividono in 15 generi e in circa 34 specie. In generale i canidi presentano alcune caratteristiche comuni che sono:

  • muso allungato
  • occhi posti frontalmente
  • orecchie diritte
  • coda lunga e folta.

Si tratta di animali capaci di spostarsi molto velocemente e dotati di una struttura fisica molto possente e resistente. Le dimensioni variano da specie a specie, come anche il colore della pelliccia. I canidi, però, hanno tutti una dentatura composta da 42 denti adatta al loro tipo di alimentazione che è essenzialmente a base di carne cruda.
Tra i sensi più sviluppati c’è l’olfatto che usano per cacciare e per orientarsi nel territorio. Vivono generalmente in branchi e condividono le attività di caccia e di difesa. Tendono a marchiare il loro territorio defecando e urinando.

Habitat e distribuzione:
I canidi sono presenti praticamente in tutti i continenti dove si sono adattati ai climi e agli habitat più disparati. Si possono trovare nelle foreste tropicali e temperate, nella savana, nella tundra e nei deserti. La loro attività quotidiana e i loro ritmi sono regolati dalla temperatura e dall’ambiente in cui vivono. Nelle zone calde sono attivi soprattutto di notte, mentre nelle zone temperate sono attivi a tutte le ore. Tra i vari generi quello più numeroso è quello canis che conta sei specie ed è presente in Africa, in Europa, in Asia e nell’America settentrionale.
La specie più importante è il lupo che vive in numerosi habitat tranne che nei deserti e nelle foreste umide.

Riproduzione:
L’organizzazione sociale dei canidi è caratterizzata dalla formazione del branco, un'unità sociale di estrema importanza, dove all'interno si creano dei ruoli ben definiti per la caccia e l'allevamento dei piccoli. Nel periodo dell’accoppiamento sono molto frequenti i duelli tra i maschi di uno stesso branco per conquistare il diritto ad accoppiarsi con la femmina. Dopo l’accoppiamento, la femmina partorisce i cuccioli. La gestazione dura circa quaranta giorni. Appena nati, i piccoli sono ciechi e dipendono in tutto e per tutto dai genitori. L’allevamento dei piccoli spetta ad entrambi i genitori e all’intero branco.

Specie:
La famiglia dei canidi è composta da 34 specie che si differenziano tra di loro per fenotipo e per dimensioni. Le differenze sono il frutto di lunghi processi evolutivi e sono state dettate dalla necessità di adattarsi ad ambienti diversi. La famiglia può essere suddivisa in tre gruppi principali:

  • canidi simili al lupo
  • canidi simili alla volpe
  • altri canidi

I canidi sono una famiglia di mammiferi appartenenti all’ordine dei carnivori. Si dividono in 15 generi e in circa 34 specie. In generale i canidi presentano alcune caratteristiche comuni che sono:

  • muso allungato
  • occhi posti frontalmente
  • orecchie diritte
  • coda lunga e folta.

Si tratta di animali capaci di spostarsi molto velocemente e dotati di una struttura fisica molto possente e resistente. Le dimensioni variano da specie a specie, come anche il colore della pelliccia. I canidi, però, hanno tutti una dentatura composta da 42 denti adatta al loro tipo di alimentazione che è essenzialmente a base di carne cruda.
Tra i sensi più sviluppati c’è l’olfatto che usano per cacciare e per orientarsi nel territorio. Vivono generalmente in branchi e condividono le attività di caccia e di difesa. Tendono a marchiare il loro territorio defecando e urinando.

Habitat e distribuzione:
I canidi sono presenti praticamente in tutti i continenti dove si sono adattati ai climi e agli habitat più disparati. Si possono trovare nelle foreste tropicali e temperate, nella savana, nella tundra e nei deserti. La loro attività quotidiana e i loro ritmi sono regolati dalla temperatura e dall’ambiente in cui vivono. Nelle zone calde sono attivi soprattutto di notte, mentre nelle zone temperate sono attivi a tutte le ore. Tra i vari generi quello più numeroso è quello canis che conta sei specie ed è presente in Africa, in Europa, in Asia e nell’America settentrionale.
La specie più importante è il lupo che vive in numerosi habitat tranne che nei deserti e nelle foreste umide.

Riproduzione:
L’organizzazione sociale dei canidi è caratterizzata dalla formazione del branco, un'unità sociale di estrema importanza, dove all'interno si creano dei ruoli ben definiti per la caccia e l'allevamento dei piccoli. Nel periodo dell’accoppiamento sono molto frequenti i duelli tra i maschi di uno stesso branco per conquistare il diritto ad accoppiarsi con la femmina. Dopo l’accoppiamento, la femmina partorisce i cuccioli. La gestazione dura circa quaranta giorni. Appena nati, i piccoli sono ciechi e dipendono in tutto e per tutto dai genitori. L’allevamento dei piccoli spetta ad entrambi i genitori e all’intero branco.

Specie:
La famiglia dei canidi è composta da 34 specie che si differenziano tra di loro per fenotipo e per dimensioni. Le differenze sono il frutto di lunghi processi evolutivi e sono state dettate dalla necessità di adattarsi ad ambienti diversi. La famiglia può essere suddivisa in tre gruppi principali:

  • canidi simili al lupo
  • canidi simili alla volpe
  • altri canidi


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