Pellicano

Classe: aves | Ordine: pelecaniformes | Famiglia: pelecanidae | Specie: pelecanus

Pellicano

Generalità e morfologia:
Nella famiglia dei Pellicani si contano in tutto sei diverse specie, tutte molto simili tra loro fatta eccezione per il Pellicano Bruno, caratterizzato da un piumaggio scuro. Le rimanenti specie presentano invece un piumaggio prevalentemente bianco con leggere sfumature brune sull’estremità delle ali. Al di là della colorazione ciò che maggiormente contraddistingue questa specie di uccelli sono le dimensioni ed il particolare becco: il Pellicano può raggiungere una lunghezza di ben 180 centimetri con una straordinaria apertura alare ed il lungo becco (che misura in media 40 cm) possiede una grande tasca dalla capienza di ben 13 litri. Questo particolare accessorio del suo “equipaggiamento fisico” permette al Pellicano di predare pesci di piccole e medie dimensioni utilizzandolo come una rete. A volte la sacca è talmente piena di pesci che quando il Pellicano torna a terra sfiora addirittura il terreno. La vita media dell’uccello è di circa 30 anni.

Habitat:
Due delle sei specie di Pellicani sono diffusi nelle Americhe, mentre le altre quattro si distribuiscono prevalentemente nel Continente Artico. In genere le colonie occupano le regioni costiere o grandi laghi. Vita sociale e comportamento: Le diverse specie di Pellicano sono tutte egualmente gregarie. Se ne osservano folte schiere nuotare ordinatamente a fila indiana o disegnando sull’acqua una perfetta V. Anche se a terra sembrano piuttosto impacciati e lenti nei movimenti, essi sono degli abili nuotatori e mostrano anche una grande resistenza al volo. E’ molto buffo osservare l’esemplare intento a tuffarsi in acqua: rallentando di poco il volo si getta letteralmente sulla superficie dell’acqua decollando goffamente sulle zampe palmate. Altrettanto curioso è il modo nel quale nutre i suoi piccoli, l’uccello infatti piega fortemente il becco carico di cibo verso il petto ed in passato si riteneva che esso arrivasse addirittura a lacerarsi pur di sfamare i figli. Questo gesto auto sacrificale e fortemente caritatevole ha portato l’uccello a diventare un significativo emblema di carità per la religione cristiana.

Corteggiamento e riproduzione:
 I Pellicani nidificano sempre in grandi colonie in prossimità dell’acqua servendosi di piccoli ramoscelli intrecciati a canne. Le grandi uova deposte, dal caratteristico colore azzurrognolo, sono incubate indistintamente dai maschi e dalle femmine per circa 30 giorni. Al momento della nascita i piccoli sono completamente privi di pelo ed ancora incapaci di aprire gli occhi. Solo al raggiungimento dei tre mesi di vita questi saranno in grado di procacciarsi autonomamente il cibo. Il raggiungimento dell’età adulta, nell’aspetto e nella capacità riproduttiva, viene raggiunto solo ai tre anni di età.

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