Colibrì

Classe: aves | Ordine: apodiformes | Famiglia: trochilidae | Specie: varie

Il colibrì, considerato come l’uccello più piccolo al mondo, è distribuito in tutto il continente americano, con una particolare concentrazione nel Sud America. Questo piccolo uccello, appartenente alla famiglia dei Trochilidi, è anche uno degli esemplari animali più affascinanti sul nostro pianeta.

Il più piccolo della sua specie è il Colibrì Elena (chiamato anche calypte helenae) insieme al Colibrì di Vervain (patagona gigas). Entrambi si caratterizza per un peso pari a 1,6 grammi e una lunghezza media di 5,7 cm.
Caratterizzati da un piumaggio ricco di colori stupendi, non dovuti per i pigmenti presenti sulle penne ma sono dovuti all’interferenze dei raggi luminosi attraverso la struttura prismatica delle diramazioni perpendicolari dei rami delle penne.
Inoltre, grazie al loro piumaggio, i colibrì sono in grado di rendersi invisibili agli occhi dei predatori, confondendosi così con la vegetazione, cibandosi inoltre delle loro stesse uova.

Si presenta con un becco appuntito e diritto o leggermente ricurvato, molto spesso anche lunghissimo in quanto serve all’animale stesso per succhiare con più facilità il nettare dai fiori o per catturare in volo o all’interno di piccoli buchi insetti e ragni.

Il colibrì vola molto velocemente ed è inoltre in grado di raggiungere anche velocità molto elevate come ad esempio i 100 km/h.

Nessun’altro uccello come il colibrì è in grado di battere così velocemente le ali: sembra che esso sia in grado di raggiungere la velocità di 70-90 battiti al secondo, e nel periodo di corteggiamento raggiunge anche i 200 battiti al secondo.

Ogni specie di colibrì è adatto a succhiare un tipo particolare di nettare dai fiori:
per questo particolare motivo la lingua e il becco cambiando da esemplare a esemplare, modellati in base all’esigenze e le abitudini di questi piccoli uccelli.

Tipicamente solitari, non viaggiano mai in gruppo: si associano con l’esemplare del sesso opposto solo per pochi secondi proprio per la riproduzione.

I colibrì hanno una vita media pari a 4/5 anni.

Molto territoriali difendono sia il loro territorio che il loro nido: il primo compito spetta al maschio, e il secondo alla femmina. In caso di pericolo, il maschio emette un segnale vocale di avvertimento, ma nel caso in cui tale avvertimento venisse ignorato, si lancia direttamente in volo in picchiata vero il nemico per colpirlo. Il becco dei colibrì di cui sono dotati diventa in tali casi una vera e propria arma.
Nonostante le dimensioni molto ridotte e piccole, sono in grado di allontanare anche uccelli molto più grandi di loro.

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