Struzzo

Classe: aves | Ordine: struthioniformes | Famiglia: struthionidae | Specie: struthio camelus

Struzzo

Generalità e morfologia:
Lo struzzo è un uccello appartenente all’ordine degli struzioniformi. E’ l’uccello più grande al mondo e proprio a causa delle sue dimensioni non è capace di volare. Il corpo è robusto e caratterizzato dal collo lungo, privo di piume e dalla testa piccola e piatta. Il becco è dritto e piatto in punta. Gli occhi sono grandi e provvisti di ciglia. Come il collo anche le zampe sono lunghe e nude. Le ali sono grandi, ma, non sono adatte a volare. Lo struzzo è alto in media due metri per un peso di 150 chili. Le piume sono nere sul dorso e bianche sulla coda e sulle ali negli esemplari maschi, mentre, sono grigio-brune sul dorso e bianche sulle ali e la coda nelle femmine. Lo struzzo è anche l’uccello più veloce. Si nutrono di vegetali, erbe e semi. Di tanto in tanto vanno anche a caccia di piccoli vertebrati che beccano nel terreno e tra gli arbusti.

Habitat:
L’habitat naturale dello struzzo è costituito da aree steppose e ricche di boscaglia tipiche dell’Africa orientale con forti escursioni termiche tra il giorno e la notte. Si è adattato bene anche a vivere nelle regioni occidentali e meridionali del continente africano.

Distribuzione:
Gli struzzi si trovano principalmente nel continente africano e in particolare nelle regioni dell’area sub-sahariana. Vive nel Corno d’Africa, in Somalia, in Kenya, in Tanzania e in Africa meridionale. Negli ultimi decenni è stato introdotto anche in Australia. In queste regioni gli struzzi vivono, si nutrono e nidificano.

Riproduzione:
La stagione degli amori inizia in primavera. In questo periodo i maschi sono più aggressivi e tendono a combattere tra di loro per conquistare quante più femmine possibile. Come la maggior parte degli uccelli di quest’ordine non si accoppiano con una sola femmina, ma, tendono a crearsi piccoli harem. Il corteggiamento si caratterizza per l’emissione, da parte del maschio di versi rauchi che hanno l’obiettivo di attirare l’attenzione delle femmine. Ad accoppiamento avvenuto i maschi scavano il nido in luoghi ben nascosti e inaccessibili. E’ il maschio che cova le uova deposte dalle femmine. Il maschio scava un unico nido in cui depongono le uova tutte le femmine dell’harem. Le buche con le uova vengono poi coperte di sabbia. I piccoli nascono dopo circa sei settimane e hanno il corpo ricoperto da piume rigide. Sono subito capaci di correre e di andare alla ricerca del cibo. Restano con i genitori per alcuni mesi anche se dopo due settimane già sono completamente autonomi.

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