Atellidae

Gli Atelidae sono una famiglia dell’ordine dei Primati, definiti Aplorrini, cioè una specie evoluta dei cugini Strepsirrini, ossia i Lemuri, Lori e Galagidi.

Gli Aplorrini (animali dal naso semplice, cioè schiacciato), si sono separati dagli Strepsirrini (animali dal naso ricurvo) da circa 63 milioni di anni fa, i primi non hanno più la facoltà di creare autonomamente la vitamina C (quindi se la procurano attraverso l’ingestione del cibo) e il labbro superiore non è fuso con il naso, per questo motivo, gli esemplari appartenenti a questa famiglia, sono famosi per le innumerevoli espressioni facciali che possono assumere. Questi esemplari, diffusi maggiormente in America centrale e nel sud America, sono animali di piccola e media taglia, precisamente i membri di questa famiglia possono essere lunghi dai 35 cm fino ad un massimo di 70 cm.

Nonostante queste dimensioni apparentemente  normali, gli esponenti di questa famiglia rappresentano gli esemplari più grandi delle scimmie del Nuovo Mondo (cioè quelle che si sono separate da quelle del vecchio Mondo circa 40 milioni di anni fa, vivendo solo ed esclusivamente in America. Una caratteristica che le differenzia dal gruppo precedente, è il naso piatto). Una caratteristica che accomuna tutti gli Atelidae è la coda lunga, sottile e prensile, questo arto viene usato quasi sempre come agevolatore dei movimenti. Molto spesso, le scimmie si aggrappano agli alberi con la coda, in modo da poter utilizzare gli altri arti per spostarsi più facilmente o per nutrirsi senza problemi, visto che passano praticamente quasi tutto il tempo sopra i rami degli alberi.

I membri di questa famiglia sono esemplari diurni, come accennato prima, arboricoli, prediligono maggiormente le foreste pluviali o le savane, il colore del manto varia da specie a specie in quanto può essere di colore marrone scuro, nero o rossastro. La loro dieta è composta generalmente da foglie e frutti, in caso del tutto eccezionali, possono cibarsi anche di insetti. Gli Atelidae vivono sempre in gruppi gerarchici, dove c’è sempre un leader che dirige gli altri. Non esiste un periodo degli amori, in quanto ogni momento può essere “giusto” per accoppiarsi (la femmina può decidere di accoppiarsi con tutti i maschi del branco). Il periodo di gestazione dura circa 7 mesi, in seguito la femmina partorirà un piccolo ogni 3 anni, durante questo periodo, la mamma si prenderà cura intensamente del suo piccolo, finchè (dopo appunto i 3 anni), sarà in grado di provvedere a lui stesso in perfetta autonomia. La famiglia degli Atelidae si divide in due grosse sottofamiglie (di cui per ognuna appartengono numerosi generi), gli Alouattinae e gli Atelinae.

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