Pappagalli

Gli Psittaciformi sono un insieme di uccelli Neorniti, facenti parte dell’ordine dei Psittaciformes, meglio conosciuti come Pappagalli. Di questo genere fanno parte tre famiglie che racchiudono l’intera specie, cioè i Psittacidae, i Cacatuidae e i Strigopidae, diffusi in quasi tutte le zone tropicali e subtropicali del Pianeta.

I Pappagalli sono maggiormente concentrati in Asia, Australia e nell’America meridionale. Nel proprio habitat di appartenenza, questi animali non sono ne stanziali ne migratori, in quanto si spostano spesso da un luogo all’altro, senza rispettare una vera e propria regola. Infatti, non si spostano in base al cambiamento climatico o alla ricerca di altro cibo. Questa loro logica, rimane ancora sconosciuta, in quanto sono animali molto intelligenti e astuti, grazie al loro forte becco, riescono a liberarsi di qualunque strumento di tracciamento che l’uomo cerca di applicargli.

Le dimensioni di questo animale sono molto variate in base alla specie, per esempio ci sono pappagalli molto grandi, come il Kakapo e altri molto piccoli, come il Pappagallo pigmeo. Come accennato prima, questi volatili posseggono un becco adunco molto duro, grazie al quale riescono a nutrirsi, difendersi e a compiere tutte le azioni di routine a loro più consone.

La testa è di grosse dimensioni, gli occhi sono posti lateralmente al cranio, in modo da potergli offrire una visuale a 360°, le zampe sono corte e forti e posseggono degli artigli molto affilati e robusti, grazie ai quali possono arrampicarsi, afferrare e manipolare ogni genere di cibo e oggetto presente. Una tra le caratteristiche più comuni di queste specie è la colorazione variegata e molto sgargiante che possiedono questi animali. Il colore varia da specie a specie, soprattutto per questa sua caratteristica viene spesso ammirato e fotografato.

Sono esemplari granivori, ovvero si cibano di semi. I pappagalli sono monogami, passano l’intera vita con il singolo partner. Il nido viene ricavato scavando il tronco degli alberi, una volta formata una zona concava, dispongono il giaciglio (costruito con ramoscelli, foglie, corteccia e materiale vegetale) al suo interno, pronto ad accogliere le uova.  La cova, gestita quasi sempre dalla femmina, dura circa 35 giorni; in questo periodo, sarà il maschio che porterà il cibo alla sua compagnia. In seguito, i piccoli nasceranno privi di piume e saranno nutriti ed accuditi dai genitori per molto tempo, finché non saranno forti abbastanza da poter lasciare il nido e provvedere a loro stessi in completa autonomia.

Il Pappagallo è uno tra gli animali che viene maggiormente fatto vivere in cattività. Viene molto spesso tenuto in casa, come animale domestico. Sono animali molto intelligenti, riescono a capire il linguaggio dell’uomo, ne riproducono il suono e in alcuni casi riescono a formulare frasi particolarmente lunghe, di senso compiuto, in totale autonomia.