Tirannosauro

Classe: sauropsida | Ordine: saurischia | Famiglia: tyrannosauridae | Specie: tyrannosaurus rex

Tirannosauro

  • Altezza: 4-5 m

  • Lunghezza: 12-15 m.

  • Peso: 6 tonnellate circa

  • Cranio: Struttura ossea di circa 1,5 metri con mascelle dotate di circa 50 denti

  • Gruppo: Tirannosaudi

  • Periodo: Cretaceo Superiore

  • Vissuto in: America settentrionale e Asia

  • Dieta: carnivora

  • Segni particolari: incredibile ferocia e grande velocità

Così come si può facilmente intuire dal suo nome, il Tyrannosaurus è stato definito da tutti gli scienziati Il Re Dei Dinosauri viste le sue impressionanti dimensioni e l’ incredibile capacità predatoria. Il T. rex è stato uno dei più grandi teropodi di tutti i tempi, vista la sua lunghezza di circa 13 metri e l’altezza massima di circa 4 metri al garrese.

La sua mole era impressionante e il peso arrivava, in esemplari adulti, fino a 6 e le 7 tonnellate. Essendo un bipede il T. rex si reggeva in piedi mantenendosi in posizione quasi eretta con il corpo parallelo al terreno, bilanciando il suo grosso peso sia con la testa che con la coda.

Il suo cranio incredibilmente massiccio e particolarmente dissimile da altri animali. L’area posteriore del cranio era infatti molto allargata, mentre il muso si stringeva in corrispondenza delle narici. Questa particolare struttura cranica permetteva all’animale di avere un campo visivo ben più sviluppato rispetto a quello riscontrato in altre specie contemporanee.

Particolarmente flessibile e veloce, il T.rex era dotato di ossa pneumatiche, molto simili a quelle degli uccelli, che conferivano alle sue mascelle una presa potente e robusta di gran lunga superiore rispetto a quella di qualunque altro dinosauro.

L’arcata dentale del T. rex era costituta da 30 denti nell’arcata superiore e 28 in quella inferiore, la cui forma differiva l’uno dall’altro con una lunghezza media variabile compresa tra i 10 e i 30 cm. La loro composizione leggermente arcuata permetteva all’animale di assestare morsi potenti in grado di strappare pezzi di carne anche molto grossi.

L’animale era dotato di due piccole zampe lunghe circa un metro, quindi particolarmente contenute rispetto alla mole generale dell’animale. Erano dotate di due dita prensili, ciascuna delle quali fornita di un robusto artiglio. Mentre gli arti inferiori erano lunghi e possenti e terminavano con un piede dotato di tre dita, tutte munite di robusti artigli.

Non si conosce ancora con precisione l’aspetto del T. Rex. C’è infatti che afferma che l’animale fosse ricoperto da lunghe penne, chi invece dichiara si trattasse di squame. Alcuni antenati del tirannosauro, come il Dilong paradoxus erano infatti piumati, questo ha portato a pensare che almeno i piccoli di questo animale potessero essere dotati di lunghe piume trasformate in squame con la crescita. Non è però certo in quanto non sono mai stati ritrovati impronte della pelle riferibili a piccoli di tirannosauro. Così come il suo aspetto, anche sulla sua dieta non ci sono ancora ipotesi definitive. C’è chi dice fosse un cacciatore spietato e aggressivo e chi invece dice si trattasse di una sorta di spazzino pronto a divorare cadaveri. L’ipotesi più accreditata, in realtà, ritrae il tirannosauro come un carnivoro opportunista capace sia di cacciare prede viventi che di accontentarsi, in momenti di necessità, anche pasti gratis offerti da animali già morti.

 

 

 

 

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