Bradipo

Classe: mammalia | Ordine: pilosa | Famiglia: bradypodidae | Specie: bradypus

Bradipo

Generalità e morfologia:
Questo buffo e simpatico mammifero dalle peculiarità inconfondibili è un rappresentate della famiglia dei Bradypodidae nonché, assieme ad armadilli e formichieri , un appartenente del gruppo degli “sdentati. Tuttavia il bradipo non è proprio sdentato ma possiede una dentatura molto poco sviluppata, al contrario è però dotato di unghie lunghissime e spesse che gli permettono di mantenere una posizione ben stabile sugli alberi. Il corpo, che raggiunge le dimensioni di un gatto, è rivestito da una pelliccia molto folta sulla quale, a causa dell’umidità tipica dei luoghi in cui vive, si annidano piccolissime alghe.

Habitat:
L’animale è diffuso unicamente nelle foreste calde ed umide dell’America Latina ed in modo particolare in Brasile. La scelta di un habitat umido e dal clima costantemente mite risulta indispensabile ai fini della sopravvivenza della specie poiché questa, come accade per i rettili, non ha la capacità di mantenere costante la temperatura corporea se non attraverso l’ambiente esterno.

Vita sociale e comportamento:
La lentezza dei movimenti e l’aspetto un po’ sornione sono senza dubbio i particolari più caratterizzanti delle specie: il bradipo compie qualsiasi azione quotidiana, dal mangiare al defecare, dal giocare al muoversi sulle cime degli alberi, con una indolenza ed una calma senza pari nel mondo animale. Le stesse attività fisiologiche risultano essere molto lente e si stima che per digerire un pasto di grandi quantità il bradipo possa impiegare fino ad un mese di tempo! La specie si nutre solo di foglie e si abbevera principalmente raccogliendo le gocce di rugiada depositate su di esse: insomma, tutto quello di cui ha bisogno è rappresentato semplicemente da un albero, luogo in cui trascorre tutta la sua vitae dal quale può capitare che non scenda addirittura per intere settimane.

Corteggiamento e riproduzione:
Nel periodo dell’innamoramento il maschio di bradipo si avvicina alla femmina mostrandole il suo interesse attraverso una serie ripetuta di debolissime e lentissime emissioni vocali.  Una volta avvenuto l’accoppiamento – che avviene generalmente una sola volta all’anno – la femmina dà alla luce un solo cucciolo che verrà allevato amorevolmente fin quando non sarà in grado di stabilirsi su un altro ramo per cominciare una vita più autonoma.

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