Panda gigante

Classe: mammalia | Ordine: carnivora | Famiglia: ursidae | Specie: ailuropoda melanoleuca

Panda gigante

Generalità e morfologia:
Inconfondibile mammifero carnivoro appartenete alla famiglia degli Ursidi, il Panda Maggiore, Ailuropoda melanoleuca (letteralmente piede di gatto bianco-nero), presenta dimensioni piuttosto ridotte rispetto ai suoi parenti orsi: in piedi un esemplare maschile adulto raggiunge l’altezza massima di 150 cm per un peso di circa 150 kg. Il suo foltissimo manto presenta una caratteristica colorazione bianca con grandi focature nere nella regione degli occhi, sulle zampe, sulle orecchie e sulla punta della coda. Le zampe, piuttosto massicce, sono dotate di un palmo molto particolare fornito di cinque dita ed una sorta di pollice che altro non è che un’estensione dell’osso del polso. La vita media in natura è di circa trent’anni. Habitat: Il Panda maggiore è diffuso in alcune aree molto limitate della Cina dove ed in particolare solo laddove sono presenti piante di bambù, alimento fondamentale nella dieta della specie.

Vita sociale e comportamento:
Molto schivo e solitario, il Panda ha la tendenza ad essere estremamente territoriale e prende possesso degli spazi disperdendo su rami ed erba una sostanza prodotta dalle ghiandole anali.L’animale rappresenta da anni il simbolo del WWF, organizzazione mondiale impegnata contro lo spopolamento faunistico ed il sostegno e la tutela dell’intero mondo animale, in effetti nel mondo non sono presenti che solo 1000 esemplari di Panda in libertà e tale preoccupante cifra ne fa una delle 100 specie animali più a rischio di estinzione. In Cina, per ovviare al drammatico problema della sua possibile scomparsa, si è cercato di modificare l’ambiente naturale forzando i percorsi all’interno dello stesso al fine di permettere al Panda di trovare più agilmente il cibo con il quale nutrirsi e sopravvivere. 

Corteggiamento e riproduzione:
Attorno ai cinque anni di età la femmina di Panda è pronta per la riproduzione che avviene in genere al principio della primavera. Sembrerebbe che il corteggiamento avvenga attraverso una serie di richiami vocali o con l’emissione di alcuni particolari odori. La gestazione ha una durata di circa 150 giorni ed al suo termine la mamma dà alla luce da uno a tre cuccioli che raggiungeranno l’autonomia attorno ai tre mesi d’età.

Schede Mammiferi