Puma

Classe: mammalia | Ordine: rodentia | Famiglia: felidae | Specie: puma concolor

Puma

Generalità e morfologia:
Il puma, noto anche come coguaro o leone di montagna, è un mammifero appartenente alla famiglia dei felidi. Nonostante le sue dimensioni il puma viene classificato tra i piccoli felini, di cui è la specie più grande. La parola puma deriva dalla lingua quechua ed era considerato animale sacro per gli Aztechi e i Maya. Questo felino è lungo circa 130 centimetri senza la coda e alto 70 centimetri arrivando a pesare fino a 70 chili. E’ caratterizzato da un pelo folto e morbido che può assumere varie colorazioni, dal bruno al fulvo, fino al rossiccio e al grigio argento. Sotto al mento e al petto, invece, diventa bianco. Le zampe anteriori hanno 5 dita mentre quelle posteriori 4 con unghie retrattili che fanno del puma uno tra gli animali più agili al mondo. I puma, infatti, riescono a fare salti di 4 metri di altezza e 10 in lunghezza. Il puma ha la testa piccola e tonda e il collo lungo con corpo snello e gambe lunghe. Non ruggisce, ma, emette dei richiami. Si nutre di mammiferi, dai cervi alle renne, fino ai ratti ai procioni e ai costori. Caccia anche uccelli e pesci ma non mangia, invece, le carogne e i rettili. La tecnica di caccia è quella dell’agguato tipico dei felini. Attacca le prede al collo, rompendogli l’osso con un morso alla gola.

Habitat:
Il puma è un felino molto duttile e capace di adattarsi a differenti habitat naturali, dalle praterie alle foreste boreali. Predilige i climi temperati, ma, vive bene anche in quelli tropicali, nelle zone semidesertiche e sull’alta montagna. Non ama, invece, la tundra artica e i deserti troppo ostili per le sue caratteristiche.

Distribuzione:
Fino a pochi anni fa il puma era diffuso in tutto il continente americano, dal Canada alla Patagonia. Oggi, invece, la sua diffusione è limitata alle Montagne Rocciose, nelle aree semidesertiche del sudovest e nelle regioni paludose della Florida.

Riproduzione:
I puma sono animali solitari che tendono ad incontrarsi solo durante la stagione degli amori che va da novembre a giugno. Stanno insieme per sei giorni al massimo poi il maschio abbandona nuovamente la femmina. La gestazione dura tre mesi con la femmina che partorisce fino a sette cuccioli. Ogni piccolo appena nato pesa all’incirca 500 grammi ed è lungo 30 centimetri. Restano con la madre fino a 20 mesi. Come per tutti i felini l’allevamento dei piccoli spetta esclusivamente alla femmina mentre il maschio se ne disinteressa completamente. Al momento della nascita i cuccioli hanno il mantello maculato che poi perdono crescendo.

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