Visone europeo

Classe: mammalia | Ordine: carnivora | Famiglia: mustelidae | Specie: mustela lutreola

Visone europeo

Generalità e morfologia:
Il visone europeo è un illustre membro europeo della famiglia dei mutelidi la cui esistenza ad oggi è particolarmente minacciata. Mammifero e carnivoro, un tempo era diffuso in tutta Europa, nella quale fece ingresso niente meno che durante l’era glaciale pleistocenica. 

Si suppone che proprio in quel momento si sia separato dal suo fratello d’oltre oceano, il visone americano, al quale l’europeo somiglia notevolmente. 

Aspetto:
Snelli e flessibili, i visoni europei sono dotati di una meravigliosa pelliccia lucida e folta che ricopre tutto il corpo. Famosi per aver una vista poco acuta, durante la caccia si dimostrano comunque letali grazie all’olfatto fino ed infallibile. Di norma la differenza netta che separa l’americano dall’europeo è una caratteristica macchia chiara che l’europeo possiede sul labbro superiore, di cui ne è privo il fratello americano. 

L’esemplare europeo di norma è lungo dai 28 centimetri ai 43 e non raggiunge il chilo di peso. Le femmine sono, come spesso accade, solo leggermente più piccole e raggiungono un massimo di 40 cm di lunghezza e 600 grammi di peso. 

Habitat:
Amano vivere nei pressi dell’acqua dolce, ed in generale si tratta di animali solitari. Il visone difende il proprio territorio grazie a marcature olfattive e quando necessario ad aggressioni fisiche. 

Biologia e riproduzione:
Il visone è un carnivoro europeo che ama nutrirsi di acquatici, pesci, arvicole e conigli. E’ durante il periodo di febbraio che il maschio abbandona le proprie tane e va alla ricerca della femmina, percorrendo anche notevoli distanze. Di norma maschi e femmine si accoppiano con diversi individue e ad ogni parto possono nascere da quattro a sei cuccioli, privi di pelliccia e di vista. 

Varietà di colore:
Il mantello del visone europeo è lucido e pettinato d’estate, mentre si presenta più scuro, folto e coprente durante l’inverno. Non di rado la pelliccia bruna è screziata di bianco, visto che il manto che ricresce sulle cicatrici è appunto di colore bianco. Man mano che il visone invecchia il suo mantello si fa più chiaro, per quanto sia difficile, osservando solo la colorazione della pelliccia, stabilire l’età di un esemplare. 

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