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Tisanotteri

Tisanotteri
Tisanotteri

Generalità e morfologia

Sono Insetti di dimensioni ridotte, da 1 a 2,5 mm, caratterizzati dal corpo allungato, in alcune specie appiattito. Le tinte generalmente di colore uniforme, variano dal bruno rossastro al nero, possono essere presenti striature trasverse o reticoli poligonali. Il capo ipotognato ha una classica forma triangolare col vertice rivolto verso il basso. Le antenne provviste dai 6 ai 9 articoli sono inserite sulla sommità del capo e ravvicinate alla base. Gli occhi sono presenti nelle forme alate, mentre mancano in quelle attere.

L’apparato boccale è pungente-succhiante asimmetrico, presenta curiosamente una sola mandibola, importanti sono i tre stiletti presenti nel cono boccale che servono per pungere i tessuti vegetali. Nell’apparato boccale dei Tisanotteri troviamo come nei Rincoti una pompa faringea ed una salivare che funzionano per la suzione del cibo e per l’immissione della saliva nell’ospite. Il protorace è il segmento più sviluppato rispetto al mesotorace e al metatorace che sono fusi tra loro. Le ali hanno forma allungata con quelle anteriori caratteristicamente più grandi delle posteriori.

Non si notano nervature, ma sono molto vistose le setole che le ricoprono. Zampe brevi, di tipo ambulatorio. L’addome caratterizzante nei due sottordini è provvisto nei Tenebranti di ovopositore formato da 2 paia di valve, nei Tubuliferi invece termina con il 10° uritre a forma di tubo. I Tisanotteri sono neometaboli; i Tenebranti divengono adulti passando da due stadi di neanide, uno di preninfa e uno di ninfa. I Tubuliferi invece presentano 5 stadi preimmaginali di cui due di neanide, uno di di preninfa e due di ninfa. Il dimorfismo sessuale si presenta con maschi più piccoli delle femmine. La riproduzione anfigonica con casi di partenogenesi, solo di rado ovipari o ovovivipari. Le uova relativamente grandi rispetto al corpo della femmina sono deposte dai tenebranti all’interno dei tessuti vegetali, mentre le femmine di Tubuliferi le depongono sulla superficie. L’alimentazione è vegetariana per la maggior parte delle specie, frequentano fiori e foglie, circa la metà delle specie si ciba di funghi, poche sono zoofaghe. Gli esemplari fitofagi si nutrono praticando delle punture nei tessuti con relativi processi di necrosi e arresti dello sviluppo della foglia.

  • Sottordine Terebrantia. Sono caratterizzati da antenne lunghe 6-9 articoli, ali ampie ricoperte da corti peli, e una sola nervatura che percorre tutta l’ala. Le femmine hanno un ovopositore atto per ovodeposizioni endofite.
  • Sottordine Tubulifera. Presentano antenne lunghe 8 articoli, ali glabre e prive di nervature o con una nervatura che percorre tutta l’ala ma non raggiunge il bordo distale. Femmine con ovopositore di sostituzione e decimo uritre tubolare.