Squalo elefante

Classe: chondrichthyes | Ordine: orectolobiformes | Famiglia: rhincodontidae | Specie: rhincodon typus

Lo Squalo elefante (Cetorhinus maximus) conosciuto anche con il nome di squalo pellegrino, è il secondo pesce più grande al mondo: alcuni esemplari maschi sembrano aver raggiunto i 20 metri di lunghezza.

Lo squalo elefante nuota principalmente nelle acque costiere ma anche nelle acque profonde, presente soprattutto negli oceani Pacifico, Atlantico, e Indiano, ma è stato avvistato più volte anche nel nostro mar Mediterraneo.

Nonostante le sue dimensioni, e appartenente alla categoria degli squali, famosi per essere degli ottimi predatori, veloci e inarrestabili, lo squalo pellegrino è uno dei pochi (insieme allo squalo balena) del tutto innocuo ed inoffensivo per l’uomo.

Gli esemplari più giovani della sua specie si presentano con un muso molto allungato, simile alla proboscide di un elefante (da qui deriva infatti il nome stesso).

Crescendo però, il muso diventa più rotondo e corto, e anche le proporzioni del capo sembrano ritornare nella norma.

Dal corso color grigio scuro fino ad arrivare al marrone chiaro, colore variabile, presenta piccole macchie sul capo e sul dorso. Spesso viene infatti confuso con lo Squalo bianco a causa delle somiglianze sul profilo dorsale.

Lo squalo elefante inoltre presenta piccoli denti ed estremamente deboli, altra caratteristica che lo rende particolarmente innocuo.

A causa di ciò e anche della ridotta velocità, lo squalo balena è spesso oggetto di caccia, considerato inoltre uno degli esemplari più a rischio, essendo in pericolo d’estinzione.

Lo squalo elefante nuota sia da solo che in gruppi molto numerosi (avvistati anche in gruppi da 100 esemplari), muovendosi a velocità molto ridotta e con la bocca spalancata.

Questo pesce è in grado infatti di filtrare fino oltre 2.000 tonnellate d’acqua ogni ora. L’acqua passando attraverso una serie di frange che rivestono le sue branchie, filtra l’acqua per trattenere il plancton, il suo alimento.

Lo squalo elefante infatti sembra passare molte ore sulla superficie del mare, in quanto è proprio lì che trova la massima concertazione di plancton.

Il Cetrohinus maximus inizia la sua riproduzione all’età di 12-16 anni per i maschi, e i 16-20 anni per quanto riguarda le femmine.

Non siamo molto informati e sicuri sul tipo di riproduzione, ma sembrerebbe che come tutti gli altri squali della famiglia, anche lo squalo elefante, schiuda le uova nel corpo della madre per poi far nascere i figli dal corpo della femmina già formati.

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