Giraffa

Classe: mammalia | Ordine: artiodactyla | Famiglia: giraffidae | Specie: giraffa camelopardalis

Giraffa

La giraffa non assomiglia a nessun altro animale; la si riconosce grazie al collo e le zampe lunghissime, il corpo massiccio, il dorso inclinato, la testa fine ed elegante, i grandi occhi con lunghe ciglia e le due o tre singolari sporgenze ossee, ricoperte di pelle che si ergono sulla fronte. L’altezza del corpo e del collo fanno si che la giraffa sia l’animale più alto e in proporzione, quello più corto fra tutti i mammiferi. La lunghezza del corpo è di 2,25 m, l’altezza può superare i 5 m, la coda misura un metro.

I maschi adulti arrivano a pesare fino ad una tonnellata, mentre le femmine non superano i 600 kg. La testa, già allungata, sembra più lunga data la forma stretta del muso; la lingua, lunga e ruvida, può raggiungere i 50 cm di lunghezza. Le labbra sono molto mobili e le ampie narici si chiudono a volontà. La fronte presenta due protuberanze che ricordano vagamente delle corna; risultano più corte dei grandi orecchi aguzzi; una terza sporgenza ossea, arrotondata, più o meno sviluppata, cresce fra gli occhi. Il collo, quasi della stessa lunghezza delle zampe anteriori, è sottile, appiattito lateralmente e ornato, nella parte posteriore, di una corta criniera. Nonostante la lunghezza, il collo presenta solo sette vertebre.

La pelle molto spessa e ricoperta di peli. Il mantello della giraffa è giallo fulvo, biancastro nella parte inferiore e disseminato di larghe macchie irregolari di colore bruno ruggine più o meno scuro. Le macchie sono mimetiche, simili a quelle dei leoni. Benchè non presenti un corpo voluminoso, la giraffa possiede un intestino lungo ben 77 metri. Distribuzione ed origine della giraffa: Fin dagli egizi la giraffa era ben conosciuta e molto più diffusa di adesso.

Attualmente si trova in numerose regioni dell’Africa, a sud del Sahara, fino al fiume Orange. Le giraffe si dividono in due grandi gruppi; gli esemplari del gruppo settentrionale presentano macchie fitte e di forma angolosa, ciò che conferisce agli spazi chiari che le separano l’aspetto di un reticolato. Gli arti sono bianchi e il terzo corno frontale appare evidente. I rappresentanti del gruppo meridionale sono ornate di macchie e il colore frontale è poco appariscente. Le macchie del mantello hanno forme varie, sono meno nette e più spaziate. La giraffa vive esclusivamente nelle steppe disseminate di alberi e cespugli. La si può incontrare fino a 1.700 metri di altitudine.

Abitudini ed ecologia della giraffa:
Le giraffe sono animali timidi, miti e inoffensivi, che vivono generalmente in gruppi da dieci a venti individui, formati da uno o due maschi, da femmine e giovani. I maschi vecchi diventano spesso solitari. Talvolta vengono accompagnati da un maschio giovane, chiamato “paggio”. Quando la giraffa galoppa appare molto sgraziata e goffa, tanto che sembra di poterla raggiungere a piedi; questa è solo un’illusione dato che la giraffa compensa lalentezza dei movimenti con l’ampiezza delle falcate, che superano i 4 o 5 metri. La giraffa può stare alcuni giorni senza dormire, si può riposare anche rimanendo in posizione verticale. La giraffa si nutre principalmente di foglie di alberi; quando queste foglie sono fresche e ricche di linfa, la giraffa può rimanere senza bere per molti giorni; tuttavia, nei periodi di siccità, percorre parecchi chilometri per abbeverarsi. La giraffa possiede sensi particolarmente sviluppati soprattutto l’udito, la vista e l’olfatto. E’ anche molto intelligente, ma praticamente muta. Di natura mite e pacifica sa difendersi in caso di necessità, assestando violenti colpi con gli zoccoli. La stagione degli amori varia tra Luglio e Settembre; il piccolo nasce dopo 420, 450 giorni di gestazione,pesa da 50 a 70 chili ed è lungo circa 2 metri. In poco meno di mezz’ora si alza in piedi vacillando e si avvicina alla madre per succhiare il latte. Viene allattato per circa nove mesi e dopo continua ad essere protetto dagli adulti ma non necessariamente dai genitori. La durata della vita i aggira su venti anni. L’unico nemico della giraffa è il leone. L’uomo è un altro dei suoi nemici che le da la caccia principalmente per la carne e per la pelle resistente. La giraffa ha rischiato di estinguersi,adesso la caccia è proibita e, la giraffa gode di una relativa sicurezza nelle riserve africane.

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